Da Carmen Consoli
a Michele Placido:
l’estate catanese
al teatro antico

15/05/2017 - 9


Si riaccendono i riflettori sul Teatro Greco Romano di Catania per la seconda stagione di “Notti d’estate al Teatro Antico” che si inaugurerà l’8 giugno con l’avvio del tour estivo della “cantantessa”

Catania è pronta per i tre mesi di musica e prosa organizzati da una squadra del tutto istituzionale: tra i promotori, di “Notti d’estate al Teatro Antico” ci sono infatti,gli assessorati Regionali del Turismo, Sport e Spettacolo e dei Beni Culturali nell’ambito del circuito “Anfiteatro Sicilia”, il Comune di Catania, il Teatro Bellini (che curerà il coordinamento),  Taormina Arte e il Teatro Stabile di Catania.  Una collaborazione tra enti, ma anche un traguardo «che sa di vittoria – come dichiarato dall’assessore del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della regione Siciliana, Anthony Barbagallo -. Nella mappatura di “Anfiteatro Sicilia” la novità dell’estate 2017 è proprio la piena e completa fruizione del Teatro Antico di Catania che, rispetto al calendario dello scorso anno, sarà aperto alla programmazione per oltre tre mesi».

LA NUOVA EDIZIONE. L’edizione 2017 porta con sé alcune novità: mentre si consolida la collaborazione tra Regione e Comune di Catania, il coordinamento artistico, gestionale ed organizzativo è stato affidato al Teatro Massimo Bellini che ha avviato un’iniziativa per molti aspetti sperimentale. È la prima volta, infatti, che in Italia viene data concreta attuazione alla normativa per la valorizzazione delle aree archeologiche contenuta nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, decreto legislativo del 2004. Un impegno che il Bellini sta portando avanti in sinergia con Taormina Arte, il Teatro Stabile di Catania ed altre importanti realtà teatrali e musicali del territorio. «Una capacità di fare squadra – afferma il sindaco di Catania, Enzo Bianco insieme con l’assessore ai Saperi e alla Bellezza Condivisa del Comune, Orazio Licandro – che consente al cartellone del Teatro Antico di contribuire, insieme ad altre e importanti iniziative culturali e artistiche, alla crescita della città». Roberto Grossi e Francesco Nicolosi, rispettivamente sovrintendente e direttore artistico del Bellini, hanno sottolineato invece la duplice veste del Bellini «anfitrione e protagonista della stagione estiva al Teatro Antico di Catania. Una chance turistica e culturale unica». Mentre per il segretario generale di Taormina Arte, Ninni Panzera, la stagione 2017 sarà «un’esperienza esaltante. Siamo pronti a intrecciare esperienze tra Taormina e Catania». Insomma, manca davvero poco e Catania offrirà, sera dopo sera, spettacoli ed emozioni en plein air, alla stregua di Siracusa e Taormina, con un programma vario e alla portata di tutti.

Le autorità durante la presentazione

LE PROPOSTE DEL TEATRO BELLINI. È il teatro di città ad aprire la stagione estiva con la cantantessa Carmen Consoli che si esibirà l’8, il 9 e il 10 giugno assieme ai solisti del Bellini. Seguiranno poi due concerti sinfonici dedicati alle musiche da film che vedranno protagonista l’Orchestra del Massimo: American Movies Tribute (2 luglio) – un omaggio alle colonne sonore delle pellicole hollywoodiane diretto da Carmen Failla – e Rapsodia satanica (9 luglio), una serata incentrata sulla proiezione dell’omonimo film muto del 1917 di Nino Oxilla, con l’esecuzione dal vivo della colonna scritta da Pietro Mascagni, dirige Marcello Panni. Il 28 e 30 luglio e il primo di agosto sarà la volta della pucciana Tosca diretta da Valerio Galli, per la regia Renzo Giaccheri e sul palco Elena Rossi nel ruolo di Tosca ed Enrique Ferrer che interpreterà Mario Cavaradossi con orchestra e coro del Bellini.

L’OFFERTA DI TAORMINA ARTE. Taormina Arte si dedica alla prosa con Amleto figlio di Amleto il 21 luglio (regia di Andrea Elodie Moretti), una versione del capolavoro shakespeariano che trae origine da scambi creativi con gli attori delle parigine Bouffes du Norde e segue il filo narrativo della rilettura di Peter Brook. Il 5 agosto andrà in scena Il sogno di un uomo ridicolo di Fedor Dostoevskij che rinnova lo storico connubio di Gabriele Lavia con Taormina Arte. Dall’Inferno… all’Infinito, scritto e diretto da Monica Guerritore, sarà in programma il 12 agosto, a seguire il 20 agosto Serata d’onore, recital di Michele Placido. Tra gli appuntamenti musicali di TaoArte, il 4 agosto l’Orchestra a Plettro Città di Taormina diretta da Antonino Pillitteri affronterà musiche di Mascagni, Gioviale, Falbo e Gulotta. Storie di amore l’11 agosto vedrà sul palco l’Orchestra a Fiati del conservatorio “Corelli” di Messina, direttore Lorenzo Della Fonte, che ha scelto di raccontare il mare tramite un programma vasto e sofisticato che spazia da Verdi a Rimskij-Korsakov, da Sousa a Williams. Il 17 agosto si esibirà la pianista prediletta di Ennio Morricone, Gilda Buttà, che eseguirà brani di Gershwin e dello stesso Morricone. Palermo Classica Symphony Orchestra, il 18 agosto, si presenta con Francisco Maestre sul podio e Sofia Vasheruk, pianista solista per il celeberrimo secondo concerto di Rachmaninov. Suggestioni al chiaro di luna il 24 agosto è il recital del pianista Mario Galeani. Non poteva mancare un’incursione nella musica jazz affidata alla creatività del Brass Group, in programma il 22 luglio.

SEZIONE SPECIFICA. Si intitola “La commedia antica” e trova nei teatri di pietra lo spazio ideale delle origini. Tra i testi prescelti: Dyscolos di Menandro (dal 23 al 25 giugno) con Tuccio Musumeci, una coproduzione del Teatro Stabile di Catania e Teatro della Città; Casina di Plauto (dal 14 al 16 luglio) con Giuseppe Pambieri e la figlia Mocol, prodotta ancora dal Teatro della Città per la regia di Giuseppe Argirò; Il Ciclope (10 agosto), una produzione Teatro dei due Mari che propone il dramma satiresco di Euripe nella traduzione e nell’adattamento di Filippo Amoroso, con Edoardo Siravo nel ruolo del titolo e la regia di Angelo Campolo.


ROBERTO GROSSI: «COSI’ IL TEATRO
SI RINNOVA E SI APRE AI GIOVANI»

di Pierangela Cannone

Roberto Grossi

«Il programma presentato dal Teatro Massimo Bellini in occasione di “Notti d’estate al Teatro Antico di Catania” è rivolto soprattutto ai giovani e alle famiglie. Non a caso inaugureremo “con tre grandi concerti di Carmen Consoli, la cantantessa tanto amata anche dai ragazzi. Pensando a loro, inoltre, proporremo in forma sinfonica opere che riguardano il mondo del cinema: puntiamo a proseguire l’impegno del Teatro Bellini di essere sempre più vicino anche a nuove fasce della popolazione tramite sia una eterogenea e vivace programmazione artistica sia una proposta efficace ed efficiente nei prezzi». Roberto Grossi, sovraintendente dell’Ente autonomo regionale del Teatro Massimo Bellini di Catania, accende i riflettori sul binomio teatro-giovani, sottolineando le agevolazioni che verranno attuate anche sui biglietti della stagione estiva al Teatro Antico.

Tant’è che «per gli studenti – prosegue – cercheremo di sviluppare un abbonamento affiliato così che i ragazzi, durante i tre mesi di apertura estiva, possano seguire qualche concerto en plein air. Ancora siamo in via di sperimentazione, ma valuteremo ogni dettaglio. Stiamo cercando di adattare anche la nostra comunicazione al mondo dei giovani, tramite spot e video moderni nei layout e immediati nella comprensione. Il progetto di ampliamento del Bellini, quindi, è in fieri e non riguarda solo i prezzi: mi piace ricordare che quest’anno abbiamo aperto il Teatro San Giorgi che da occasione di accesso all’opera a prezzi molto convenienti, ma soprattutto con programmi che sono nelle corde dei giovani. In questi primi mesi abbiamo avuto dei risultati eccellenti, ciò ci fa capire che la linea è giusta e, quindi, dobbiamo proseguire in questa direzione».

C’è da dire che, da diversi anni, dentro la grande fucina d’arte che è il Bellini ci sono proprio i giovani: ricordiamo l’impegno del Bellini Junior Ballet di Giusy Vittorino che, dal 2008, ha avviato la selezione per costituire la compagnia di ballo del Bellini che permette di individuare e incoraggiare quei talenti che potranno costituire la base del nuovo corpo di ballo belliniano. «Dirò di più – conclude Grossi – Per il 2018 avvieremo una “zona x”, cioè una serie di concerti dedicati ai giovani: ciò permetterà di lanciare nuove star: gli utenti saranno consumatori di cultura, ma anche e soprattutto produttori d’arte».

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