Sicilian Post vince il “Premio Giovannini Nostalgia di futuro” come miglior startup

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La nostra testata scelta come modello di comunicazione innovativa al premio nazionale organizzato in memoria dello storico presidente della Federazione Italiana Editori Giornali. Il direttore Giorgio Romeo ha dedicato il successo alla Redazione

«Sicilian Post è giovane nasce all’inizio di quest’anno, la redazione è under 35, punta su qualità, approfondimento e notizie di prima mano (non provenienti da comunicati o agenzie). Questa scelta si dimostra vincente dal punto di vista della sostenibilità economica. Il target di lettori è giovane (la profilazione dell’utente tipo è tra 24 – 35 anni). Il progetto si pone in collaborazione (e non in concorrenza) con importanti realtà editoriali, come quella del quotidiano “La Sicilia”, che ospita nell’home page del proprio sito web una sezione con gli articoli migliori. Il 13 ottobre prossimo il lancio dell’edizione in lingua inglese con una conferenza intitolata l’Isola Digitale. Porta un po’ di passato nel futuro».

Con questa motivazione la giuria del consiglio TuttiMedia – formata da Enrico Bellini (Google); Laura Bononcini (Facebook); Fabrizio Carotti (FIEG); Marina Ceravolo (Rai Pubblicità); Luigi Colombo (Publitalia ’80); Derrick De Kerckhove (OTM/Media Duemila); Roberto Ferrari (Eni); Giovanna Maggioni (UPA); Luigi Rocchi (RAI); Franco Siddi (Presidente OTM) – ha deciso di insignire Sicilian Post del premio “Nostalgia di Futuro”, dedicato alla memoria dello storico presidente FIEG Giovanni Giovannini. La nostra testata è stata scelta nella sezione  “Comunicare l’Innovazione / Startup e media”.

Il direttore, Giorgio Romeo, ritira il premio

LAVORO DI SQUADRA. La cerimonia di premiazione si è svolta lo scorso 28 settembre a Milano all’interno del 69esimo “Prix Italia Rai”. «Questo riconoscimento, giunto a soli otto mesi dalla nascita del nostro progetto editoriale – ha spiegato Giorgio Romeo, direttore responsabile di Sicilian Post – rappresenta un successo collettivo, possibile solo grazie all’impegno di una squadra di giovani convinti che, in un periodo così delicato per l’editoria, il cambiamento sia possibile solo partendo dalla volontà mettere in discussione tutto e puntando, al contempo, sulla qualità senza compromessi».

GLI ALTRI PREMIATI. Altri vincitori del premio sono stati: Riccardo Luna, direttore dell’agenzia di stampa Agi, Giuseppe Di Piazza, responsabile del supplemento romano del Corriere della Sera, Massimo Russo, direttore generale della Divisione digitale di Gedi Gruppo editoriale; Paolo Liguori, direttore di TgCom24. La premiazione si è svolta dopo il dibattito “Programmare il mondo”, cui hanno preso parte Derrick de Kerckhove, direttore scientifico di TuttiMedia e Media Duemila, Cosimo Accoto (MIT – Massachusetts Institute of Technology di Boston); Maurizio Costa (Presidente della FIEG – Federazione Italiana Editori Giornali); Luigi Curini (Professore associato di Scienza della Politica presso l’Università Statale di Milano); Raffaele Lorusso (Segretario della FNSI, Federazione Nazionale della Stampa Italiana) e Vittorio Meloni (Direttore delle Relazioni Esterne di Intesa Sanpaolo).

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