Quattro anni di Crédit Agricole in Sicilia: la fiducia che innova e l’antifragilità di un’isola

A Le Village by CA Catania, una conferenza ha segnato il bilancio dei primi quattro anni di attività nell’isola e del primo anno dell’acceleratore d’innovazione. Tra risultati concreti e nuove prospettive, Hugues Brasseur, amministratore delegato e responsabile del gruppo nel Paese, ha ricordato che «la crescita non nasce dai modelli imposti, ma dalla capacità di ascoltare, comprendere e costruire insieme al territorio»

A volte l’innovazione si racconta meglio con una metafora che con un grafico. Durante la conferenza stampa di Crédit Agricole Italia, svoltasi a Catania negli spazi di Le Village by CA Sicilia, Hugues Brasseur sceglie di parlare di un frutto: l’avocado. «Oggi la sua coltvazione è di moda anche in Sicilia – osserva davanti a una platea di giornalisti– ma è una pianta che richiede molta acqua. Ecco perché l’innovazione deve concentrarsi su ciò che conta davvero: la gestione e la preservazione delle risorse naturali». Un passaggio che, più di molti numeri, restituisce la filosofia con cui la banca francese ha deciso di radicarsi nell’isola: un’innovazione che parte dai bisogni concreti del territorio, che non si misura solo in percentuali ma nella capacità di leggere la realtà e accompagnarla.

LA BANCA FRANCESE CHE HA IMPARATO A PARLARE SICILIANO. «La Sicilia è il cuore pulsante della nostra attività nel Sud Italia» ha spiegato Brasseur, amministratore delegato e responsabile del gruppo nel Paese. «Ogni territorio ha il suo DNA e la sua storia: non possiamo imporre modelli esterni». In soli quattro anni Crédit Agricole ha costruito una presenza ormai stabile e riconoscibile: 170 mila clienti, 6,5 miliardi di masse intermediate (+3,6% da giugno 2024), 1,6 miliardi di impieghi e 68 filiali distribuite in nove province. A questi si aggiungono 9.500 nuovi clienti in un solo anno e 48 milioni di mutui casa, in crescita del 4%. Dietro questi dati, un percorso di ascolto e trasformazione. «Abbiamo dovuto imparare a conoscere il territorio con umiltà» ha aggiunto Brasseur. «Ma se c’è una parola che riassume questo cammino, è crescita»

«Le Village è una porta aperta sull’Europa dell’innovazione. Solo pochi mesi fa abbiamo portato qui più di 150 startup italiane e francesi: è la prova che la Sicilia può essere al centro di un ecosistema internazionale»

Hugues Brasseur

UN ANNO DI “LE VILLAGE”. La conferenza coincideva con il primo anniversario di Le Village by CA Sicilia, l’acceleratore d’innovazione diretto da Annarita D’Urso. In dodici mesi il Villaggio è diventato un ecosistema che riunisce 40 startup, 10 aziende partner e oltre 150 incontri di business matching, favorendo lo scambio tra impresa, università e ricerca. «Collaborare per innovare» non è solo uno slogan, ma un metodo che qui ha già preso forma. «Il Le Village è una porta aperta sull’Europa dell’innovazione» ha detto ancora Brasseur. «Solo pochi mesi fa abbiamo portato qui più di 150 startup italiane e francesi: è la prova che la Sicilia può essere al centro di un ecosistema internazionale». Per Roberto Ghisellini, condirettore generale del gruppo, il successo di Le Village riflette la fiducia conquistata sul campo. «Mentre in Sicilia il credito d’impresa è sceso dell’1% — ha ricordato — Crédit Agricole è cresciuta del 12%. Parlare di fiducia significa tradurla in fatti. E noi abbiamo fatto ciò che dicevamo di voler fare».

Gli intervenuti alla conferenza

ANTIFRAGILITÀ, VELOCITÀ E FUTURO. La Sicilia, però, non si racconta solo in cifre.
A ricordarlo è stata Elita Schillaci, docente universitaria e presidente del Comitato Territoriale Sicilia, che ha introdotto un concetto raro nei discorsi economici: l’antifragilità. «Siamo una terra antifragile. Le difficoltà qui diventano risorse. La nostra velocità non è fretta, ma capacità di costruire scenari, di adattarci, di reagire». Per Schillaci, questa attitudine spiega anche il successo di Le Village, “una startup collettiva” che ha saputo unire mondo accademico, imprese e finanza. «La vera sfida dei prossimi anni – ha aggiunto – sarà usare questa energia per rafforzare le relazioni internazionali: la Sicilia è un ponte naturale tra Europa e Mediterraneo, e una banca globale può essere un attore chiave di questo dialogo».

L’IMPEGNO FILANTROPICO. A concludere la giornata, l’intervento di Matteo Bianchi, chief governance officer del gruppo, che ha presentato i risultati del programma payroll giving, attivo da dieci anni e dedicato alla sanità pediatrica. Ogni mese i collaboratori di Crédit Agricole Italia rinunciano ai centesimi del proprio stipendio, arrotondando per difetto, mentre la banca aggiunge la parte mancante fino all’euro. In dieci anni, il progetto ha raccolto quasi 1,5 milioni di euro, con cui sono stati sostenuti decine di progetti in tutta Italia. In Sicilia, i fondi — 30 mila euro ciascuno — sono stati destinati a due realtà che incarnano il valore sociale dell’iniziativa. L’Associazione Bambaran di Catania, che sostiene l’Hospice pediatrico “La Casa del Bambino” e con i fondi ha acquistato un elettroencefalografo per migliorare la diagnosi dei piccoli pazienti e “la Spia Camp” di Palermo, nata nel reparto di oncoematologia pediatrica, che ha potuto comprare un pulmino attrezzato per accompagnare i bambini alle attività di terapia ricreativa. «È un progetto semplice ma concreto» ha spiegato Bianchi. «Racconta chi siamo: una banca che prova a unire impresa, innovazione e solidarietà».

Hai apprezzato questo contenuto?

Il Sicilian Post è gratuito e continuerà a esserlo.
Ma il giornalismo indipendente ha un costo: ogni inchiesta, ogni storia verificata, ogni articolo nasce dal lavoro di persone che scegliamo di retribuire in modo equo.

Se sei arrivato fin qui, forse questo lavoro per te ha valore.
Per continuare a offrirlo a tutti abbiamo bisogno anche del tuo supporto.
Abbonarti significa sostenere un’idea di informazione libera e responsabile.

Come segno di ringraziamento, agli abbonati riserviamo alcuni contenuti e iniziative editoriali.

Abbonati

Abbonati al Sicilian Post

About Author /

Start typing and press Enter to search