Sicilian Playlist #272: i grandi successi dei siciliani a Sanremo

Settimana sanremese anche per la nostra consueta selezione, che, oltre a proporre il brano di Levante in gara quest’anno, ripercorre alcuni dei brani che hanno fatto la storia del Festival cantati dagli artisti nostrani. Si parte con l’immortale “Montagne verdi” di Marcella Bella e si prosegue con “Che brutto affare”, brano interpretato da Jo Chiarello e scritto da Franco Califano, e con “Non amarmi”, indimenticabile duetto tra la palermitana Francesca Alotta e Aleandro Baldi. Proseguiamo con l’iconica “Confusa e felice” di Carmen Consoli, con “Gechi e vampiri”, ultima presenza al Festival di Gerardina Trovato, e con “Crudele”, brano nato dal sodalizio tra Mario Venuti e Kaballà. Chiudiamo con “L’alieno” e il duetto sul palco dell’Ariston tra Luca Madonia e Franco Battiato, con “Grande amore” e la vittoria de Il Volo nel 2015 e con “Musica leggerissima”, grande rivelazione del 2021 firmata da Colapesce e Dimartino

Ogni settimana sottoporremo al vostro ascolto una playlist di canzoni di artisti siciliani. Brani vecchi e nuovi scelti dalla redazione, ma che potrete indicarci anche voi e, soprattutto, potranno inviarci cantautori, cantanti e band, di qualsiasi genere musicale. Inseriremo i vostri consigli e le proposte musicali all’interno della nostra playlist che sarà pubblicata anche su Spotify.

Potete inviare le vostre proposte (complete di link Spotify e YouTube) all’indirizzo sicilianplaylist@sicilianpost.it

“Sei tu” Levante

Nel suo ritorno sul palco dell’Ariston, la cantautrice porta “Sei tu”, un brano intenso e personale che racconta l’amore non come semplice innamoramento ma come esperienza profonda che prende possesso del corpo e della mente, destabilizzando e al contempo esaltando chi ama. Unico brano in concorso a Sanremo 2026 ad avere una sola autrice, si caratterizza per una scrittura cantautorale elegante raffinata, specie nel ritornello.

“Montagne verdi” Marcella Bella

Una giovanissima Marcella Bella conquista il successo presentando al Festival, nel 1972, un brano destinato a diventare iconico. In quell’anno l’artista catanese seppe ammaliare l’Ariston, ottenendo un ottimo settimo posto, ma ancora di più le classifiche, risultando il singolo più venduto tra quelli presenti alla rassegna.

“Che brutto affare” Jo Chiarello

Al Festival del 1981 la cantante palermitana fece irruzione con un testo tagliente e disinibito, riflesso di una donna che rivendica la propria autonomia. Supportato da Franco Califano, primo produttore discografico di Chiarello e autore della canzone, il brano non lasciò il segno sul pubblico sanremese, salvo poi conoscere un discreto successo quando le luci dell’Ariston si spensero.

“Non amarmi” Francesca Alotta & Aleandro Baldi

Ancora oggi rappresenta uno dei duetti più iconici della storia del Festival. E non è un caso che, nel 1992, questo struggente brano valse all’artista palermitana il successo nella categoria “Novità”.

“Confusa e felice” Carmen Consoli

Dopo il grande riscontro ottenuto con “Amore di plastica” l’anno precedente tra le Nuove Proposte, la Cantantessa si presentò nel 1997 con uno dei brani più rappresentativi della sua carriera. Benché eliminata prima della finale, la canzone si impose come uno dei tormentoni di quell’anno, occupando per settimane le prime posizioni delle classifiche.

“Gechi e vampiri” Gerardina Trovato

Dopo l’esordio avvenuto tra le nuove proposte nel 1993, quando si classificò seconda alle spalle di Laura Pausini con “Ma non ho più la mia città”, e dopo il quarto posto del 1994 con “Non è un film”, nel 2000 la cantante catanese stregò l’Ariston con un brano che le valse il 1° posto nella votazione della giuria popolare. La valutazione della giuria di qualità la fece tuttavia scendere fino al 6° posto, senza tuttavia intaccare l’eco che il brano avrebbe avuto anche dopo la kermesse.

“Crudele” Mario Venuti

Nel 2004 il sodalizio tra Venuti e Kaballà diede vita ad un brano indimenticabile, capace di imporsi come una delle canzoni simbolo di quell’anno. Classificatasi al decimo posto, conquistò il prestigioso premio della critica intitolato a Mia Martini.

“L’alieno” Luca Madonia & Franco Battiato

Una coppia d’eccezione si presentò all’Ariston nel 2011 con un brano che valse il 5° posto finale. La traccia venne poi inserita nell’omonimo album di Madonia.

“Grande amore” Il Volo

Nel primo Sanremo targato Carlo Conti il trio, formato per due terzi dai siciliani Ignazio Boschetto e Piero Barone, infiammò l’Ariston con un’esibizione di pura potenza vocale che valse loro il trionfo. Fu per loro, dopo le iniziali esperienze internazionali, la consacrazione dinanzi al pubblico nostrano.

“Musica leggerissima” Colapesce, Dimartino

La grande rivelazione del Festival 2021: la coppia siciliana seppe sparigliare le carte con un brano che immediatamente si impose come un tormentone. Nell’edizione passata alla storia per la vittoria dei Måneskin, il duo si ritagliò uno spazio importante, classificandosi al 4°posto e aggiudicandosi il premio della Sala Stampa intitolato a Lucio Dalla.

Ascolta la playlist su Spotify

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