Sicilian Playlist #273: l’inno alla pace dei Bellamorèa

La selezione di questa settimana si apre con “Voce spezzata”, toccante brano del duo formato da Francesco ed Emanuele Bunetto, che omaggia la giovane iraniana Nika Shakarami, divenuto simbolo della lotta contro la violenza sulle donne e del desiderio che tutte le ostilità nel mondo possano presto cessare. Proseguiamo con “Futuro” e la voglia di riscatto di Nedo, al suo album d’esordio, e con “Kamchatka ed Alaska”, nuovo singolo di Daniente che tra introspezione e metafore pop racconta il senso di smarrimento e di malessere dopo una storia incompiuta. Chiudiamo con “Il tuo amore”, riflesso della profonda spiritualità di Marco Celauro, vincitore della quinta edizione del Sanremo Cristian Music, e con “Sottopelle”, in cui Sebba apre una finestra sul senso di fragilità che ci avvolge quando non siamo capaci di lasciare andare certi legami che ci feriscono

Ogni settimana sottoporremo al vostro ascolto una playlist di canzoni di artisti siciliani. Brani vecchi e nuovi scelti dalla redazione, ma che potrete indicarci anche voi e, soprattutto, potranno inviarci cantautori, cantanti e band, di qualsiasi genere musicale. Inseriremo i vostri consigli e le proposte musicali all’interno della nostra playlist che sarà pubblicata anche su Spotify.

Potete inviare le vostre proposte (complete di link Spotify e YouTube) all’indirizzo sicilianplaylist@sicilianpost.it

“Voce spezzata” Bellamorèa

Nuovo singolo del duo formato dai fratelli Francesco ed Emanuele Bunetto, un intenso progetto musicale e civile che affronta il tema della violenza sulle donne e della ricerca di pace in un mondo segnato da conflitti. Con sonorità pop e world music, la canzone nasce come omaggio a Nika Shakarami, giovane iraniana diventata simbolo di libertà, e si estende a tutte le donne vittime di violenza e a tutte le voci messe a tacere.

Il videoclip, impreziosito dalla partecipazione di Maria Grazia Cucinotta, rafforza il messaggio universale del brano: trasformare il dolore in memoria, la memoria in resistenza e la musica in un invito alla libertà, alla dignità e alla speranza.

“Futuro”, Nedo

“Ci vuole iniziativa” è l’album d’esordio di Nedo, pubblicato da Dcave Records e distribuito da Digital Noises, con la produzione artistica di Daniele Grasso. Nove brani che nascono da un’urgenza precisa: trasformare scoraggiamento, fisse e sensi di colpa in movimento. 

«Questo è un disco che invita ad avanzare, testardi come muli o incoscienti come matti, perché anche un solo passo può cambiare direzione», dice Nedo. «Ho voluto un suono crudo, diretto, senza sovrastrutture, fedele all’idea che iniziare sia già un atto rivoluzionario. Scoraggiamento, fisse e sensi di colpa sono compagni di viaggio inutili: per addolcirli ci vuole iniziativa».

Nedo, all’anagrafe Edoardo Paussa, nasce a Cividale del Friuli, un viaggio lo porta poi a Siracusa e infine al The Cave Studio di Catania, dove incontra Daniele Grasso. Da questo sodalizio nasce “Ci vuole iniziativa”, dal quale è tratto “Futuro”, brano che «chiude il cerchio ricordando che guardare gli altri giocare non è giocare: serve esporsi, prendere parte, scegliere».

“Kamchatka ed Alaska“ Daniente

Nuovo singolo per il cantautore catanese trapiantato a Bologna, che esplora la distanza emotiva dopo la fine di una storia, trasformando la separazione in immagini potenti e metafore pop. I due territori simbolici diventano confini minimi tra mondi lontani ma ancora connessi, mentre la produzione musicale alterna tensione e profondità.

Tra panorami siciliani, scorci urbani bolognesi come la Unipol Tower, treni persi e ricordi che ritornano “come nei dischi”, il brano intreccia introspezione, ironia e riferimenti culturali dalla musica all’arte, dalla letteratura al cinema, raccontando una nostalgia intensa, affetti incompiuti e il desiderio di riconnettersi.

“Il Tuo Amore” Marco Celauro

È Marco Celauro, cantautore di Agrigento, il vincitore della quinta edizione del Sanremo Cristian Music –Festival della Canzone Cristiana –grazie al brano “Il Tuo amore”, una composizione intensa e contemporanea che ha saputo coniugare profondità spirituale, qualità autorale e forza interpretativa.

L’artista siciliano si è imposto al termine di una finale particolarmente competitiva, confermando la crescita qualitativa di un Festival che, anno dopo anno, consolida la propria identità nel panorama musicale nazionale.

“Sottopelle” Sebba

Estratto dall’omonimo album d’esordio, il brano dell’artista messinese racconta una relazione intensa e irrisolta, vissuta nell’ombra, tra desiderio, paura e dipendenza emotiva. L’artista dice: “Sottopelle è una canzone che nasce da un momento di totale esposizione emotiva… Parla di controllo, desiderio e fragilità senza filtri: non c’è giudizio, solo la consapevolezza di quanto certi legami riescano a restare sotto la pelle, anche quando sai che dovresti lasciarli andare.”

Il videoclip ai laghi di Ganzirri crea un’atmosfera notturna e sospesa, con luci isolate e movimenti lenti, a evocare un legame che persiste.

Ascolta la playlist su Spotify

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