Sicilian Playlist #293: i Tarantolati di Tricarico e Lello Analfino portano la Taranta in Spagna
La selezione della settimana parte con la versione in lingua spagnola del grande successo “Balla Carmè”, che attraverso la musica e la danza racconta il valore del legame tra le generazioni. Proseguiamo con “Amore di contrabbando”, il tormentone estivo di Cristiano Malgioglio nella versione remixata dal dj e producer internazionale Eliad Cohen, e con “I Love You”, una malinconica versione cartoon delle riflessioni di un uomo sulla fine di una relazione firmata da Sergio Lo Cicero. Concludiamo con “Cleopatra”, altro estratto dal nuovo album di Delia che invita a superare le delusioni sentimentali con una presa di coscienza di sé, e con “Sei tu”, dove Davide Shorty e Chomsk’ fanno incontrare black music, soul e hip-hop
Ogni settimana sottoporremo al vostro ascolto una playlist di canzoni di artisti siciliani. Brani vecchi e nuovi scelti dalla redazione, ma che potrete indicarci anche voi e, soprattutto, potranno inviarci cantautori, cantanti e band, di qualsiasi genere musicale. Inseriremo i vostri consigli e le proposte musicali all’interno della nostra playlist che sarà pubblicata anche su Spotify.
Potete inviare le vostre proposte (complete di link Spotify e YouTube) all’indirizzo sicilianplaylist@sicilianpost.it
“Baila Carmen” I tarantolati di Tricarico e Lello Analfino
Dopo il successo della versione italiana, “Balla Carmè” si presenta in una nuova veste con “Baila Carmen”, la versione in lingua spagnola che punta a portare l’energia della taranta oltre ogni confine linguistico e culturale. Dalla terra della Taranta Lucana al pubblico internazionale, I Tarantolati di Tricarico firmano un nuovo singolo insieme a Lello Analfino, con la partecipazione di Elio Biffi dei Pinguini Tattici Nucleari e di Saturnino, storico bassista di Jovanotti.
Il brano nasce come una dedica di un nonno alla propria nipotina e racconta, con delicatezza e intensità, il valore del legame tra le generazioni attraverso la musica e la danza. Carmen diventa così il simbolo della gioia, della speranza e della continuità delle tradizioni popolari, tramandate con amore all’interno della famiglia. Sul piano musicale, la canzone fonde il calore della tradizione popolare del Sud Italia con sonorità moderne e influenze world music, dando vita a un brano coinvolgente e ricco di energia.
Con questa nuova versione in spagnolo, il gruppo compie un ulteriore passo nel proprio percorso artistico, con l’obiettivo di diffondere la cultura lucana, le sue tradizioni e la sua musica popolare a un pubblico sempre più ampio, creando un ponte culturale tra il Mediterraneo e il resto del mondo.
A proposito del brano, il gruppo racconta: «Con Baila Carmen abbiamo voluto raccontare una storia semplice ma universale: l’amore di un nonno per la propria nipotina. È una dedica che nasce dal cuore e che parla di affetto, famiglia e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Crediamo che la musica popolare abbia proprio questo compito: custodire la memoria, emozionare e creare legami. Con questo brano abbiamo cercato di unire la forza delle nostre radici a un sound capace di parlare anche alle nuove generazioni, perché la tradizione continua a vivere solo quando sa emozionare il presente».
Il videoclip accompagna lo spettatore in un viaggio fatto di musica, danza e condivisione, nel quale ballerini e musicisti danno vita a un racconto ricco di energia e partecipazione. Gli scorci della Basilicata valorizzano il territorio e le sue tradizioni, mentre la danza si afferma come linguaggio universale, capace di unire persone e generazioni.
“Amore di contrabbando” Cristiano Malgioglio (Eliad Cohen Remix)
Cristiano Malgioglio è pronto a riportare il suo universo musicale sulle piste da ballo con “Amore di Contrabbando (Eliad Cohen Remix)”.
A firmare questa nuova versione è il DJ e producer internazionale Eliad Cohen, che reinterpreta il brano con una produzione dal forte respiro dance. Le sonorità latin-pop e le suggestioni mediterranee della versione originale si fondono con ritmi elettronici più incisivi, dando vita a una traccia pensata per far ballare senza rinunciare all’atmosfera sensuale e cinematografica che caratterizza il pezzo.
Con questo remix, “Amore di Contrabbando” si rinnova e continua il suo viaggio estivo, trasformandosi nella colonna sonora ideale di notti, passioni e desideri che sfidano ogni regola. Il ritornello, già immediatamente riconoscibile, acquista ulteriore forza grazie al nuovo arrangiamento, rendendo il brano perfetto per club, radio e playlist dedicate alla stagione estiva.
Artista eclettico e sempre capace di sorprendere, Cristiano Malgioglio conferma ancora una volta la sua straordinaria capacità di reinventarsi, mantenendo intatto il suo stile inconfondibile, fatto di eleganza, ironia e una forte identità artistica che continua a conquistare pubblici di generazioni diverse.
Dopo una lunga serie di successi, tra cui “Mi Sono Innamorato di Tuo Marito”, “Dolceamaro”, “Danzando Danzando”, “Fernando”, “Rosa Tormento”, “Alè Alè” featuring Gente De Zona e “Chi lo sa”, Malgioglio rilancia uno dei brani simbolo della sua estate con una versione completamente rinnovata, pronta a trovare spazio nelle programmazioni radiofoniche e sui dancefloor.
“I Love You” Sergio Lo Cicero
È disponibile su Spotify, YouTube e sulle principali piattaforme digitali “I Love You”, il nuovo singolo del cantautore siciliano Sergio Lo Cicero, originario di Sambuca di Sicilia. Il brano è accompagnato da un videoclip d’animazione in stile cartoon, realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale, che arricchisce il racconto musicale con un linguaggio visivo originale e contemporaneo.
L’idea del video nasce da un progetto che l’artista desiderava realizzare da tempo: creare un videoclip interamente animato. Grazie alla collaborazione con un videomaker amico, questo obiettivo ha preso forma in una narrazione capace di fondere fantasia e realtà, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie per dare vita a un racconto intenso e coinvolgente.
Il personaggio principale richiama alcuni elementi distintivi dell’immagine di Sergio Lo Cicero, come gli occhiali rossi, l’orecchino nero e i capelli ricci, senza però rappresentare un vero e proprio alter ego dell’artista. Si tratta piuttosto di una figura simbolica, scelta per raccontare emozioni universali legate all’amore, ai ricordi e alla nostalgia.
La storia si sviluppa attraverso i pensieri di un uomo che, sdraiato sul letto, rivive le tappe di una relazione ormai conclusa. Ambientazioni come il mare, una casa e una stazione ferroviaria diventano luoghi della memoria, sospesi tra realtà e immaginazione, dove riaffiorano lettere custodite nel tempo, telefonate, sorrisi condivisi e momenti di dolore. Un percorso emotivo che conduce a una sola, profonda consapevolezza: l’amore può continuare a esistere anche quando tutto sembra finito.
“I Love You” racconta proprio questo: una storia d’amore a distanza terminata sei anni prima, ma rimasta viva nel cuore di chi l’ha vissuta. Un sentimento che resiste allo scorrere del tempo, alle separazioni e alla lontananza, dimostrando come alcuni legami riescano a sopravvivere ben oltre la fine di una relazione.
“Cleopatra” Delia
Altro estratto dal suo ultimo album “Sicilia Bedda”. Cleopatra è un brano che utilizza la metafora del circo e dei suoi personaggi per raccontare la delusione nei rapporti umani e la frustrazione legata a legami superficiali o distruttivi. Attraverso immagini forti e un linguaggio schietto, il testo esplora il fallimento delle aspettative sentimentali per giungere a una forte presa di coscienza finale: l’affermazione della propria autonomia e la capacità di bastare a sé stessi senza accettare compromessi nocivi.
Musicalmente, il pezzo mette in risalto una vocalità intensa e teatrale, trasformando il racconto in un flusso di coscienza dinamico e tagliente che riflette una cifra stilistica moderna e senza filtri.
“Sei tu” Chomsk’ e Davide Shorty
Sei tu è un brano che unisce la cifra stilistica di Davide Shorty alla produzione di Chomsk’, dando vita a un dialogo sonoro in cui la black music, il soul e le sfumature hip-hop contemporanee si fondono in modo fluido. La traccia si sviluppa attorno a sonorità morbide ma dal forte impatto ritmico, capaci di creare un’atmosfera intima e avvolgente fin dai primi secondi d’ascolto.
Dal punto di vista testuale e interpretativo, la canzone esplora le dinamiche della connessione umana, dell’introspezione e della ricerca di un punto di riferimento autentico in mezzo alla complessità del mondo moderno. La voce di Shorty, duttile e ricca di sfumature espressive, alterna momenti di cantato caldo e melodico a incastri metrici più vicini al rap, guidando l’ascoltatore attraverso un percorso emotivo sincero e senza filtri.
L’alchimia tra la cura produttiva di Chomsk’ e la personalità artistica di Davide Shorty valorizza ogni singolo elemento del brano, trasformando un pezzo di breve durata in un’esperienza intensa. L’equilibrio tra la ricercatezza degli arrangiamenti e l’immediatezza del messaggio conferma la capacità di entrambi gli artisti di muoversi agilmente tra generi diversi, lasciando un segno distintivo nel panorama musicale contemporaneo.
Ascolta la playlist su Spotify
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