In Cina esiste una pratica molto diffusa, considerata di fondamentale importanza. Bastano una sedia con schienale reclinabile e una coperta di pile

Il xiūxi 休息 è l’arte del riposino, e dormire, in Cina, è l’essenza stessa del lavoro e della fatica. Non importa dove, non importa quando. Non importa chi ci sia attorno, qui dormire va bene sempre e ovunque. In macchina di fianco la strada; in motorino con i piedi poggiati sullo sterzo; in metro; sulla panchina aspettando il bus; testa poggiata sul tavolo dopo aver finito di pranzare; sulla sedia dell’ufficio.

È proprio nell’ufficio della scuola che ho capito l’importanza della pennichella. Tutti i miei colleghi sono muniti di sedia con schienale reclinabile e coperta in pile. Nelle rare occasioni di giornate soleggiate escono le sedie in corridoio per scaldarsi e se ne stanno lì, come lucertole, cercando di far asciugare l’umidità nelle ossa posizionandosi negli intramezzi di luce solare. Coprendosi la faccia con un ombrellino o un giornale recuperato chissà dove, si godono quel calore accompagnato da una dormita di venti minuti, non uno in più non uno in meno. In fondo anche dormire è un’arte. Il riposino è gratificazione e meritata ricompensa per il duro lavoro. Se sei stanco e hai bisogno di dormire significa che hai lavorato duramente.

Foto di Martina Bucolo

Vado spesso in un “bar” accanto alla scuola dove lavoro a prendere un tè, un caffè o un succo, e passo lì tutto il pomeriggio a correggere compiti o preparare lezioni. Un giorno dopo cena, verso le 19.30, il cinese del tavolo accanto decise di sprofondare in un sonno profondo. La cameriera recuperò una coperta e lo avvolse come un bambino. Poi guardandomi mi disse: «È stanco, ha lavorato tanto».

Vivere la Cina è anche questo: quando sei in metro e sai che per attraversare la città impiegherai un’ora abbondante, trovi un posto a sedere e ti risvegli con la voce della signorina che annuncia la tua stazione. Quando sei in fila in banca, hai novantadue persone davanti, chiudi gli occhi e via di dormita. Quando durante la pausa pranzo torni in ufficio, poggi la testa sul tavolo e un secondo dopo esserti svegliata senti il suono della campana. Quando la tua collega ti sostituisce, ti dà una pacca sulla spalla e ti dice “Xiūxi xiūxi 休息休息” – “Vai a riposare”.

 

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