In che modo è possibile raccontare la Sicilia al di là degli stereotipi? A questa domanda proverà a dare risposta l’incontro “L’isola Plurale”, promosso dal Sicilian Post nel solco del workshop “Il giornalismo che verrà” e che si terrà martedì 21 settembre alle ore 18 presso “Isola”, l’innovation hub sito presso Palazzo Biscari a Catania. Contestualizzato all’interno della tre giorni “Make in south”, l’evento (disponibile anche in diretta streaming su sicilianpost.it, su workshopgiornalismo.it e sulle pagine facebook isola.catania e Sicilian Post) sarà un’occasione per porre l’accento su storie laterali, in grado di mostrare volti ancora inesplorati dell’isola.

A discuterne saranno degli ospiti d’eccezione come la giornalista Rai Paola Severini Melograni, conduttrice della trasmissione “O anche no”, in onda il venerdì e la domenica sul secondo canale e fiore all’occhiello della direzione di “Rai per il Sociale”, che recentemente ha dedicato uno dei suoi appuntamenti al parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, oggi tra i siti meglio accessibili d’Italia. Il racconto di storie siciliane tra “Buone Notizie” e “Il bello dell’Italia” sarà invece affidato a Ornella Sgroi, giornalista per il “Corriere della Sera”, che parlerà anche della negazione degli stereotipi che ha reso celebri Ficarra e Picone raccontata nel suo ultimo libro “È la coppia che fa il totale” (HarperCollins, 2020). A svelare i segreti della “unconventional Sicily” illustrata nelle pagine di “Suq” sarà invece l’architetto Claudio Patané, tra gli autori del magazine bilingue che propone uno storytelling visuale fresco e accattivante della nostra terra. Il valore di una visione “glocale” del giornalismo e la rubrica letteraria “Sicilitudine” faranno da filo conduttore nell’intervento di Joshua Nicolosi, giornalista e coordinatore della redazione “Sicilian Post”. Letteratura protagonista anche nel talk di Eva Luna Mascolino, scrittrice e traduttrice, che prenderà le mosse dal racconto “Je suis Charlie”, valsole il “Premio Campiello Giovani 2015” e recentemente edito da “Divergenze”.

A moderare l’incontro sarà Giorgio Romeo, direttore del “Sicilian Post” e co-organizzatore, insieme al prof. Giuseppe Di Fazio, del workshop “Il giornalismo che verrà”. «Negli ultimi quattro anni – spiega Romeo – abbiamo cercato di portare a Catania un dialogo costante sul futuro dell’informazione attraverso alcuni dei più importanti nomi internazionali e siamo già al lavoro sulla prossima edizione. Nell’attesa, questo appuntamento, incentrato sulla narrazione della nostra isola, vuole essere un approfondimento che, lasciando alle spalle luoghi comuni ormai consumati, s’interroghi sulle infinite connessioni che legano la Sicilia al mondo e viceversa, e sulle possibilità che da queste possono scaturire. Non a caso abbiamo voluto richiamare nel titolo il celebre saggio di Gesualdo Bufalino. Ci auguriamo che da questo dibattito tra giornalisti e comunicatori possa emergere una dimensione vitale e sfaccettata della sicilianità».

L’ingresso all’evento è libero previa prenotazione all’indirizzo https://bit.ly/IsolaPlurale

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