Tutelare il millenario teatro greco o concessione dello storico palcoscenico per i più disparati eventi? L’amletico dubbio che ogni anno attanaglia la sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali e il Comune di Taormina sulle sorti del Teatro Antico, in questa estate post-lockdown ha trovato una risposta secca nelle linee guida imposte da Stato e Regione con le norme anti-contagio. Così, saltata la consueta sequela di manifestazioni di vario profilo che ogni anno mettono a repentaglio il Teatro con il grande afflusso di pubblico da maggio a ottobre, la Fondazione Taormina Arte ha approntato un ricco calendario di eventi concentrati in trenta giorni all’insegna della prosa, della musica e della danza. La speranza è di riavviare la macchina dell’arte e del turismo, seppur di prossimità, ridonando slancio anche al settore degli artisti.

RITORNO AL PASSATO. Trenta giornate di spettacoli, da luglio a settembre, in sinergia con le principali istituzioni pubbliche dell’Isola: il Teatro Massimo Bellini di Catania, l’Orchestra Sinfonica Siciliana e il Vittorio Emanuele di Messina – assente dalla programmazione da tempo – per un’estate all’insegna di eventi di qualità. Per l’occasione anche lo spazio teatrale si ridefinisce con un palcoscenico allungato, in modo da garantire il distanziamento fisico fra gli artisti e con una cavea numerata che ospiterà poco meno di mille posti. Ad aprire la rassegna sarà la Fondazione palermitana, che in occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven ha previsto una serie di concerti sinfonici diretti da Diego Matheuz (20-23 luglio), che culmineranno nella Nona Sinfonia, (24 luglio) espressione di rivoluzione musicale.  

POPOLO SICILIANO E MUSICA. L’Ente regionale catanese, invece, renderà omaggio al grande Ennio Morricone, scomparso di recente, con la serata American Movies (25 luglio). L’Orchestra del Massimo Bellini diretta da Carmen Failla eseguirà per l’occasione alcune delle più celebri colonne sonore firmate dal Maestro e da altri premi Oscar come Williams, Barry, Badelt e Horner. Sarà poi la volta de La Traviata (30 luglio) verdiana, in forma di concerto, diretta da Fabrizio Maria Carminati, con il soprano russo Irina Lungu nei panni di Violetta Valéry e del tenore rumeno Stefan Pop in quelli di Alfredo Germont. Orchestra e Coro del Bellini saranno impegnati ancora nei Carmina Burana di Carl Orff (12 agosto) e nella sera di Ferragosto intitolata Taormina Lyric Summer Concert: arie, duetti e cori tratti dai più celebri melodrammi di Bellini, Verdi e Puccini. A Le quattro stagioni di Vivaldi (25 agosto) dirette da Giulio Plotino, calzante esempio di musica a programma, seguirà il 27 agosto I tre tenori-Dall’Opera al Musical con Delfo Paone, Paolo Spagnuolo, Raffaele Tassone e Davide Dellisanti al pianoforte. In collaborazione con la Fondazione Valentina Tereshkova, l’Orchestra Sinfonica Siciliana ha ideato In viaggio con la musica… Oltre lo spazio, per ricordare attraverso la musica di compositori tra cui Tchaikovsky, Sviridov, Shostakovich, Pachmutova, Tartini, Brahms, Prokofiev, Rachmaninov, Vivaldi la prima cosmonauta donna, che nel 1963 fu lanciata nello spazio. Un accostamento interessante e inedito, attento a una delle sfide più avvincenti del secondo Novecento: la corsa allo spazio tra russi e americani. A concludere la kermesse sarà il 20 settembre il Bellini di Catania con Gershwin & Ravel, un avvincente connubio musicale diretto da Christopher Franklin.

POP E DANZA. Le restrizioni sulle capienze e il distanziamento, hanno spinto gli organizzatori di musica leggera a spostare la maggior parte dei grandi eventi nel 2021. Come per la musica sinfonica e operistica che punta indubbiamente a titoli popular, adatti a un pubblico vario in un situazione all’aperto, anche per il pop si è scelto di optare per cantanti evergreen: il 13 agosto sarà la volta di Sono solo canzonette con Edoardo Bennato mentre il 4 settembre toccherà a Emozioni, viaggio tra le canzoni di Lucio Battisti, con Gianmarco Carroccia che ripercorrerà in musica le canzoni che hanno segnato il sodalizio Mogol/Battisti; in mezzo, International Guitar Night con alcuni dei più grandi chitarristi al mondo (16 agosto). Un posto di riguardo è poi affidato alla danza con due serate che vedranno protagonisti Les Italiens de l’Opéra de Paris (22 e 23 agosto) spaziare dal classico al neo-classico, al contemporaneo. Poi sarà la volta di Love, lo spettacolo concepito da Giuliano Peparini per Eleonora Abbagnato, già étoile dell’Opéra di Parigi oggi alla guida del corpo di ballo dell’Opera di Roma, e un gruppo di 12 danzatori, che si troveranno ad affrontare le diverse declinazioni dell’amore.

LA LEGGEREZZA DELL’ARTE. Si cerca dunque di mediare tra artisti di fama legati alla Sicilia e personaggi che hanno segnato un’epoca. Fra i figli adottivi dell’Isola c’è indubbiamente Gabriele Lavia, che ha trascorso parte della sua infanzia proprio nella città di Catania, e che a Taormina porterà ben due spettacoli: Medea di Euripide con protagonista Federica De Martino di cui firma la regia (8 agosto) e Il sogno di un uomo ridicolo di Fëdor Dostoevskij dove sarà anche in scena (9 agosto), un’opera ai limiti della struggente poesia. Tutti gli spettacoli in programma cominceranno alle 21.30 a eccezione di Al passo coi templi – Il risveglio degli Dei che invece inizierà alle prime luci dell’alba. Scritto e diretto da Marco Savatteri, lo spettacolo sarà l’occasione per coniugare ancora una volta arte e natura.

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