La nostra collaboratrice Serena Tummino protagonista da Bruxelles di “O anche no estate” su Rai 3

Il programma, che dal 2019 punta il suo focus sui diritti delle persone con disabilità e sull’accessibilità ai servizi loro dedicati, per la puntata di domenica 13 luglio farà tappa nella capitale belga per raccontare come le istituzioni europee stanno affrontando il tema. Tra gli ospiti che saranno intervistati, anche la nostra collaboratrice, impegnata a scrivere una tesi sulle politiche delle pari opportunità adottate dalla UE

La tutela dei diritti delle persone con disabilità è un tema che, negli ultimi anni, ha trovato sempre più spazio nel dibattito pubblico del nostro Paese. Ciononostante, tra apparati legislativi non sempre al passo con i tempi e aspetti culturali da rimodellare, la strada per una piena inclusione sociale e un’adeguata accessibilità ai servizi è ancora lunga. Lo sa bene la trasmissione Rai O anche no, format ideato da Paola Severini Melograni e scritto con Valeria Zanatta ed Eugenio Giannetta, che dal 2019 ha fatto della disabilità la propria bandiera. E proprio in questo senso, nella ricerca di modelli virtuosi e di storie di successo di chi ha saputo oltrepassare ogni barriera, per la puntata di O anche no estate che andrà in onda domenica 13 luglio alle ore 11.05 su Rai 3 (con replica lunedì 14 notte all’1) le telecamere del Servizio Pubblico sono volate a Bruxelles, nel cuore delle istituzioni europee, che negli ultimi hanno tracciato una via importante per la società civile. Nella capitale belga O anche no estate ha incontrato anche una collaboratrice del Sicilian Post, nonché ex corsista del workshop “Il giornalismo che verrà”.

Tra le storie che animeranno la puntata c’è, infatti, anche quella della nostra Serena Tummino, che dopo essersi occupata della stesura di una tesi sulle politiche delle pari opportunità messe in campo dall’UE sta lavorando come Assistente Social Media e Pubbliche Relazioni presso il Parlamento europeo in Italia. A tal proposito, verrà illustrata l’articolazione del Programma di azioni positive del Parlamento europeo, che consiste in una procedura di selezione per un contratto di un anno per cittadini con disabilità. 

Serena Tummino

Tanti gli argomenti che si succederanno durante la messa in onda. A partire dall’intervista realizzata ad Alessandro Ciocchetti, Segretario generale del Parlamento europeo, che racconterà quali misure interne l’istituzione ha adottato nell’ambito della disabilità e dell’accessibilità. Un esempio è certamente rappresentato dai tirocini Schuman, intitolati ad uno dei grandi pionieri dell’unità europea e aperti a coloro che volessero cimentarsi, con un’esperienza di cinque mesi, in uffici del Parlamento Europeo dedicati al diritto, all’informatica, alla comunicazione e non solo. Per i cittadini disabili sono previste delle agevolazioni. Perché, come afferma il sito ufficiale del Parlamento, «l’inclusione è una priorità».

Spazio anche all’iniziativa della Commissione Europea per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030. La strategia ha l’obiettivo di garantire alle persone con disabilità la piena partecipazione alla società, su base di parità, diritti e uguaglianza nell’UE e non solo: dall’accesso all’istruzione alle donne con disabilità, passando per il lavoro, ma anche il tema delle leggi di tutela per i caregiver. Un aspetto, quest’ultimo, su cui O anche no conduce una determinata battaglia di lungo corso affinché venga stilato in Italia un documento unico per coloro che assistono persone con gravi e gravissime patologie.

L’attrice e regista Michela Giraud condividerà poi un aspetto molto intimo della propria storia, legato al rapporto con la sorella, nello spettro autistico. Legame da cui poi è scaturito il film Flaminia. Interverranno anche Maurizio Molinari, capo della delegazione del parlamento a Milano impegnato nell’attività di interprete, e Chiara Maria Gemma, europarlamentare che ha fatto svolgere tirocini nei suoi uffici solo a ragazze e ragazzi con disabilità. Di questi, gli ultimi tre sono stati ragazzi e ragazze autistici, con il compito di “cercare la bellezza” per catalogare le oltre 500 opere d’arte del Parlamento europeo.

Nel corso della puntata anche un’intervista a Guido Bertolaso, assessore al welfare della Regione Lombardia, in occasione dell’arrivo a Milano dei bambini palestinesi feriti a Gaza, trasferiti con un volo umanitario in Italia per cure mediche specializzate, supportati da interventi diplomatici. 

O anche no è realizzato con la collaborazione di Rai per la Sostenibilità e Rai Pubblica Utilità. L’archivio delle puntate, compresa quella che andrà in onda domenica, è disponibile su Raiplay.

(Foto in copertina Guillame Perigois | Unsplash)


Hai apprezzato questo contenuto?

Il Sicilian Post è gratuito e continuerà a esserlo.
Ma il giornalismo indipendente ha un costo: ogni inchiesta, ogni storia verificata, ogni articolo nasce dal lavoro di persone che scegliamo di retribuire in modo equo.

Se sei arrivato fin qui, forse questo lavoro per te ha valore.
Per continuare a offrirlo a tutti abbiamo bisogno anche del tuo supporto.
Abbonarti significa sostenere un’idea di informazione libera e responsabile.

Come segno di ringraziamento, agli abbonati riserviamo alcuni contenuti e iniziative editoriali.

Abbonati

Abbonati al Sicilian Post

About Author /

Start typing and press Enter to search