La stagione balneare è alle porte, in alcuni casi è già iniziata, e come ogni anno il timore che i prezzi siano saliti alle stelle è alto. Una paura giustificata a fronte delle perdite di clienti e del numero ridotto di postazioni che gli stabilimenti possono disporre per rispettare il distanziamento fisico anti-Covid. Secondo l’Adoc, l’Associazione Difesa Orientamento Consumatori, sono tollerabili aumenti fino al 5% rispetto allo scorso anno o a due anni fa (prima del Covid). Gli stabilimenti balneari, infatti devono affrontare spese per la sanificazione e l’acquisto di igienizzanti. Nel frattempo, il Codacons invita i consumatori a tutelarsi, notificando eventuali rincari eccessivi. Ma la paura del “caro lidi” diventerà realtà per i bagnanti catanesi? Abbiamo indagato presso alcuni stabilimenti sul litorale etneo.

I LIDI DELLA SCOGLIERA. La nostra ricognizione inizia dagli stabilimenti della zona di costa rocciosa, dove il lido “La Risacca” offre un abbonamento stagionale (11 giugno – settembre) con 6 tesserini e cabina con due sdraio al prezzo di 1575€. Una cifra ben al di sotto della media italiana di 1745€ calcolata da Federconsumatori. Sono apparentemente più alti i prezzi del lido “Esagono”, che propone 6 tesserini per cabina al costo di 1800€, servizio che lo scorso anno era offerto a 1500€. Bisogna specificare però che mentre l’anno scorso l’abbonamento aveva validità dal 10 giugno al 30 settembre, quest’anno la stagione è iniziata prima, il 22 maggio. Buone notizie per gli avventori sporadici: quest’anno infatti l’ingresso giornaliero con lettino e ombrellone ha un costo di 13€, mentre l’anno scorso la stessa giornata al mare sarebbe costata due euro in più. Unica pecca: anche gli ospiti dei cabinanti dovranno pagare il prezzo intero e non potranno approfittare più del solo ingresso in struttura a 5€.  

LA SITUAZIONE ALLA PLAYA. Per quanto riguarda la situazione nel litorale sabbioso, i clienti affezionati che da anni sono soliti prendere cabine per l’intera stagione non dovranno attendersi rincari rispetto agli anni passati. Partendo da uno dei lidi più noti della playa etnea, il lido “Azzurro”, la cabina classic per sette persone dall’11 giugno al 12 settembre ha una tariffa di 1675€, uguale negli ultimi tre anni. Non dissimile la situazione al lido “Arcobaleno”, in cui l’abbonamento stagionale è rimasto invariato con un costo di 1400€. Allo stesso prezzo è possibile affittare una cabina stagionale per sei persone al lido “Il Ciclope”: 50€ in più rispetto ai 1350 del 2020. Un piccolo rincaro giustificabile però pensando alle perdite subite nella stagione passata, quando molti hanno voluto evitare possibili luoghi di assembramento.

POCHI SPAZI GRATUITI. Nel complesso trascorrere una stagione a mare nel territorio catanese non ha costi inaccessibili né troppo alti rispetto agli anni passati, ma bisogna registrare un fattore negativo: l’assenza di solarium gratuiti alla scogliera. Mentre le tre spiagge pubbliche della Playa sono regolarmente allestite, per chi ama gli scogli da due anni mancano le piattaforme lignee che permettono una balneazione gratuita e sicura. Il motivo? Evitare assembramenti, come se questi non potessero crearsi anche nelle spiagge libere.

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