Combattere il virus si può: due medici cinesi ci spiegano come fare

Si intitola Covid-19 – “Guida alla prevenzione e alla protezione” il testo firmato Liu Zhongmin e Wang Tao, due dei più importanti scienziati a livello internazionale nell’ambito della lotta alla pandemia. Dalle mascherine alle norme di convivenza per la fase 2, un pratico manuale alla portata di tutti

Cos’è il coronavirus, quali sono i sintomi per riconoscerlo, chi sono le categorie più a rischio, in cosa si differenzia da una normale influenza, quale mascherina è meglio utilizzare per proteggersi, come ricominciare a vivere senza la paura di ammalarsi. Queste, insieme a tante altre, sono le domande a cui rispondono i medici e scienziati cinesi Liu Zhongmin e Wang Tao, a capo di una delle equipe mediche internazionali di emergenza in Cina, nel libro Covid-19 – Guida alla prevenzione e alla protezione: l’esperienza cinese per affrontare consapevolmente, pubblicato lo scorso 22 aprile dalla casa editrice siciliana Bonfirraro Editore e disponibile sia online che nelle librerie e nelle edicole di tutta Italia.

La copertina del libro

Il testo – con l’introduzione del professore Paolo Ascierto, oncologo e immunologo della Fondazione Pascale di Napoli – non è un saggio scientifico destinato a un pubblico di specialisti in ambito medico, ma un manuale in cui chiunque può trovare informazioni chiare fornite competenti professionisti del settore. Il professor Liu Zhongmin e il professor Wang Tao, infatti, sono rispettivamente capo dell’équipe medica internazionale di emergenza della Cina (Shanghai) per Wuhan e vicedirettore della squadra nazionale di emergenza medica (Shanghai) per Wuhan. E avendo vissuto per primi, e in prima linea, l’emergenza dovuta alla diffusione del virus, hanno deciso di condividere con il mondo un vademecum con cure, metodi e trattamenti che ha già riscosso successo in Cina e negli Stati Uniti.
Perché? Perché sono troppe le fake news che circolano sul web ed è fondamentale conoscere le buone pratiche da seguire per limitare l’ulteriore diffusione e, anzi, azzerarla. Soprattutto in vista della tanto attesa fase 2, quando, tornando a circolare per le strade e ricominciando a frequentare gli ambienti pubblici, sarà ancora più importante tutelare noi stessi e gli altri.

«Spero che questo libro possa darvi una maggiore consapevolezza del nemico che tutti siamo chiamati a combattere – scrive il professore Paolo Ascierto – impariamo a gestire nel miglior modo possibile la quotidianità, impariamo che la prevenzione è e sarà sempre il meccanismo migliore per evitare il contagio, che la ricerca è l’unica arma che abbiamo a disposizione per superare questo ostacolo e che solo conoscendo il nemico riusciremo ad affrontarlo e sconfiggerlo».

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Sono cresciuta in una famiglia di giornalisti e ho avuto quindi la possibilità, fin da piccola, di stare a contatto con giornali e studi televisivi, mentre pian piano maturavo l'idea di percorrere le orme dei miei genitori e intraprendere quella strada, di certo oggi più tortuosa, ma sempre affascinante. Così, quando è arrivato il momento di scegliere l'Università da frequentare, non ho avuto dubbi: sarei stata una studentessa del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione nella mia città, che amo immensamente, a cui è seguito il biennio di specialistica in Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo. Inutile dire che non mi sono mai pentita della mia scelta, apprezzando giorno dopo giorno, anno dopo anno, la comunicazione, il giornalismo e l'organizzazione di eventi legati a questi ambiti, approfonditi anche tramite esperienze lavorative in Fondazioni d'arte, librerie, Festival culturali. Insomma, non so proprio stare con le mani in mano! Sono curiosa di ciò che mi circonda e mi nutro delle storie delle persone con cui entro in contatto, probabilmente deformazione professionale.

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