Consultazioni nuovo governo: spunta un nuovo partito, quello dello “Spolverino”

 -  -  18


Si ispira alla politica platonica e ha a capo il Filosofo che possiede una laurea da guardiano, è ordinato, ha facilità nell’apprendimento e buona memoria; è temperante, magnanimo, amico di verità, giustizia e coraggio;  il Belpaese, purtroppo, non è ancora Kallipolis, quindi  spazio alla teatrocrazia sofistica di turno: la nave è sanza nocchiere in gran tempesta

Berlusconi ha dichiarato che i pentastellati a Mediaset potrebbero soltanto lavare cessi. Ed ecco nei social foto di membri del M5s intenti a pulire bagni. Da movimento delle stelle a movimento delle stalle? Giunge l’eco millenario di Platone: «Alza in alto la mano, segui il tuo capitano, muovi a tempo il bacino sono del Partito dello Spolverino»: a capo del governo deve andare chi fa il mestiere più antico del mondo. No, non quello. Un amante sì, ma non mercenario. Ha laurea da guardiano, è ordinato, ha facilità nell’apprendimento e buona memoria (un conto sono l’esperienza e la conoscenza, un conto è conservarne memoria); è temperante, magnanimo, amico di verità, giustizia e coraggio; da attento studioso di musica, possiede ordine e misura (e ritmo): non c’è verità dove c’è caos. È specializzato nella maieutica dello spolverare: con la passione di chi preferisce l’anonimato, toglie la polvere che, da ripostigli, scantinati e dalla stiva della nave, come un velo offusca il bello, il giusto e il buono  e li riporta alla chiarezza del sole di prua. Il Belpaese è come la nave della Repubblica platonica, in preda a marinai scalmanati affaccendati in dispute tra faide per la presa del timone: ciascuno pensa sia di propria competenza pur non avendone abilità. Ci si spalleggia tra favoritismi, convinti che l’arte del pilota si acquisisca con la semplice presa del potere. Così si sperperano le provvigioni. Il pilota competente che si preoccupa «delle condizioni del tempo, della stagione, del cielo, degli astri, dei venti» è considerato «un uomo con la testa nelle nuvole, chiacchierone e inutile». Come nella riunione di condominio, ognuno impone pareri a random senza possedere techne. Chi è l’animale misterioso che secondo Platone è chiamato alla polis-imbarcazione? È il Filosofo del Partito dello Spolverino, candidato a sua insaputa mentre si trovava al porto di Catania, dopo aver girovagato per il mercato a chiedere cosa fosse la giustizia (pagare 3€ un fascio di carciofi, pare). È il papabile che mancava alla Kallipolis, pardon, all’Italia.

Battuta comica? Si urla al muro al Brennero, al reddito di cittadinanza, all’abbandono dell’euro e al ritorno al sesterzio, partoriamo nuovi Mussolini, nominiamo Ministro della salute la diplomata al classico (Lorenzin) e al medico (Delrio) che facciamo fare? Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti! Ma se diciamo che a governare debba essere il Filosofo, andiamo incontro ad una insurrezione armata: lo dice Glaucone a Socrate nella Repubblica, lo pensano tutti. Un filosofo, a dire il vero, ce lo abbiamo tra i ministri (Minniti). Filosofo o sofista? Il Filosofo ha un’anima di tipo erotico: ama la conoscenza e amando si finge immortale. Da amante, ama per intero l’oggetto del suo amore: Sapere, sua sposa; Verità, il compendio di questo amore. Siamo sulla strada giusta: abbiamo un Ministro della magia che, incredibile, è un mago (o forse quello è in Harry Potter?) e ancora più incredibile, il Ministro dell’economia e delle finanze (Padoan) è un economo! Peccato che «invece di costruire ci sia gente che pensa a distruggere», lamenta Salvini al Salone del Mobile. Già, sono rimasti solo (im)mobili ad ossequiare retoriche. Mentre Berlusconi manda i cinquestelle a pulire bagni, nessuno pensa a spolverare su linguaggio, azioni, omissioni. Parole da salone. E si sa, nel salotto si scambiano i convenevoli: lo dice Goffman, il retroscena, la stiva, sono tutta un’altra storia. Si chiudono i sipari, plausi alla teatrocrazia sofistica di turno: la nave è sanza nocchiere in gran tempesta.

18 recommended
comments icon 1 comment
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *