Il teatro siciliano si trasferisce online: gli appuntamenti da non perdere

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Che siate appassionati di opera o di prosa, dal Massimo di Palermo al Machiavelli di Catania in tutta la regione si moltiplicano le occasioni per sentirsi in platea nonostante l’isolamento

Astinenza da teatro? Tic da melomani sotto stress? Contro il logorio da reclusione forzata arriva il teatro in streaming. Una contraddizione in termini ma di questi tempi, si sa, bisogna fare di necessità virtù e con il fermo di tutte le attività artistiche fino al 3 aprile ogni Ente si attrezza al meglio per offrire ai propri abbonati e non solo una valida alternativa. Sfoderate, dunque, abiti da cocktail e tight e mettetevi comodi davanti al vostro computer, ad attendervi c’è una comoda poltrona in prima fila per una serie di appuntamenti davvero imperdibili.

TEATRO PER TUTTI I GUSTI. Palco OFF mette a disposizione il cartellone web “Resto a casa e vado a teatro”, che contiene tre fra gli spettacoli più apprezzati della scorsa stagione catanese. Ogni recita sarà online per una settimana, quindi potrete rivederla e magari commentarla attraverso la chat del canale. Fino al 20 marzo sarà disponibile “Il Mercante di Monologhi” di e con Matthias Martelli, uno spettacolo folle e visionario in cui si recupera la tradizione del teatro dei giullari, che affonda le sue radici nella tradizione medievale, per arrivare a Dario Fò. Basterà cliccare sul link e potrete gustarvi questo esilarante show che negli anni ha vinto molti premi, fra cui il Locomix 2015, Cantieri di strada 2014 e il Premio Alberto Sordi.
A seguire, dal 21 al 27 marzo, sarà la volta de “La durata di un inverno” con Eleonor Gusmano e Ania Rizzi Bogdan, nei panni di due prostitute, chiamate a ripercorrere attraverso la loro storia, temi sociali come l’immigrazione e lo sfruttamento. Dal 28 marzo al 3 aprile toccherà a “(S)Legati” con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi, i quali ci racconteranno l’incredibile avventura degli alpinisti Joe Simpson e Simon Yates pronti a scalare il Siula Grande, uniti solo da una grande amicizia e da una corda che li terrà insieme per tutta l’arrampicata. Anche il Teatro Macchiavelli promuove la sua rassegna dal titolo “Minima remedia et iucunda” fatta di tanta musica, ma anche arte, poesia, riflessioni – come quella del giornalista Massimo Nava – e naturalmente teatro. L’attore e regista Saverio Marconi, proprio oggi propone un monologo tratto da “Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano” di Éric-Emmanuel Schmitt consultabile al link.

OCCIDENTALI’S KARMA. Il Teatro Biondo di Palermo è stato fra i primi a portare a casa dei siciliani e non solo i propri spettacoli con l’iniziativa #Biondostreaming. Tutti i giorni, a partire dalle 16.00 sul suo canale YouTube sarà possibile assistere a letture, racconti, poesie ma anche a molte attività destinate ai più piccoli, come “Il principe e il pollo” tratto da un racconto di Moni Ovadia con la regia di Alessandro Idonea per la rassegna #BiondoBimbi. Per #ClassicamenteBiondo invece è prevista una settimana piena, oggi alle 16.00 Nello Mascia propone “Guaglione” di Raffaele Viviani mentre Stefania Blandeburgo legge “La vispa Teresa” di Trilussa e Sebastiano Lo Monaco interpreta il V Canto dell’”Inferno”. A seguire Elisabetta Pozzi sarà impegnata in “Sorelle di sangue”, uno spettacolo di teatro e danza, tratto da “Crisotemi” di Ghiannis Ritsos, e dall’“Elettra” di Hofmannsthal, con le coreografie di Aurelio Gatti. L’attrice genovese dà vita all’antieroina per eccellenza, figlia di Agamennone e Clitemnestra, che per sfuggire al dolore si rinchiude in un mondo tutto suo.
Martedì 17 troviamo ancora una volta la Blandeburgo che questa volta leggerà un brano tratto dal romanzo “Con lo sguardo in su” di Alessia Franco (edizioni Kalós) dove si racconta la storia di due bambine di classi sociali differenti sullo sfondo di una Palermo immersa nella Belle Époque mentre alle 16.30 la Pozzi vestirà, nell’edizione diretta da Andrea Chiodi, i panni di un’altra eroina uscita dalla penna di Ritsos, “Elena”. Un monologo intenso, scritto dal poeta greco nel 1970 e ispirato all’”Iliade”, nel quale la donna ormai prossima alla morte rievoca, attraverso una serie di flashback, il proprio passato glorioso.
Mercoledì 18 invece, Fabrizio Cammarata e Antonio Di Martino ci condurranno in un lungo viaggio da Palermo a Città del Messico, alla scoperta della cantautrice Chavela Vargas con il loro “Un mondo raro”, mentre giovedì 19 Paolo Briguglia narrerà la vera storia di Enaiatollah Akbari, giovane profugo afghano al centro del libro “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda, cui farà seguito “Storia d’amore e di tenebra” di Amos Oz letta da Alessio Vassallo.
Venerdì 20 toccherà alla ripresa televisiva di “Dieci storie proprio così, terzo atto”, dramma scritto da Giulia Minoli ed Emanuela Giordano, con la regia di quest’ultima, dove si restituisce voce alle vittime di mafia, ai loro parenti, ai rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni impegnate nella lotta contro la criminalità. Sabato 21, per la giornata mondiale della poesia, Pamela Villoresi leggerà alcuni dei versi più belli di Giacomo Leopardi. Seguirà lo spettacolo “In mio onore” di Elisa Parrinello, dedicato a Paolo Borsellino e a tutte le vittime di mafia. Un’opera nella quale teatro, musica e danza infonderanno un messaggio di civiltà e coraggio. Infine, domenica 22 Francesco Scianna leggerà alcune favole di Esopo dedicate ai più piccoli, mentre Lello Analfino dei Tinturia musicherà alcune fiabe popolari e canterà alcune canzoni del repertorio della band palermitana.

OPERA E DINTORNI. Il Teatro Massimo di Palermo offre la possibilità di rivedere le più belle produzioni degli ultimi anni e di scaricarne i programmi di sala. Lunedì 16 si potrà assistere al seguente link  a “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini diretto da Gianluca Capuano con la regia di Pier Francesco Maestrini e che include i cartoni animati di Joshua Held. Il cast conta nomi eccellenti del panorama siciliano come il mezzosoprano Chiara Amarù nei panni di Rosina, il baritono Vincenzo Taormina in quelli di Figaro e Marco Filippo Romano in quelli di Don Bartolo.
Martedì 17 si darà “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, sul podio vedremo il Maestro Jader Bignamini mentre la regia, ambientata nel Giappone del secondo dopoguerra, porta la firma di Nicola Berloffa. Madama Butterfly è interpretata dal soprano Hui He, Pinkerton dal tenore Brian Jagde mentre il baritono Giovanni Meoni vestirà i panni di Sharpless. Mercoledì 18 marzo, infine, si potrà assistere al “Concerto di Capodanno Kids” con gli oltre 200 bambini e ragazzi che compongono il Coro di voci bianche, il Coro Arcobaleno, la Cantoria e la Massimo Kids Orchestra, diretti da Michele De Luca e impegnati in un vasto programma che va da Beethoven a Bizet, da Mascagni a Rossini, da Bernstein a Strauss.

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