Sicilian Playlist #244: la dolce malinconia di Babele e Zani
La selezione di questa settimana si apre con il duo formato dal siciliano Valerio Pettinato e dal milanese Zani: un incrocio di prospettive che dà vita ad un brano emozionante con striature elettroniche. Proseguiamo poi con “Stanca di correre”, brano d’esordio di Chiara Accardi che con il suo elettro-pop esalta la musica come luogo di rifugio e di riflessione sul senso dell’esistenza, e con “Rospi”, nel quale Belfiore ci invita ad una sana improvvisazione in un mondo che ci vuole sempre più personaggi. Chiudiamo con “Rito Voodoo”, in cui SAX e Videociecato affidano ad un ritmo festosamente estivo il racconto di una tenera storia d’amore tra due ragazzi affetti da cecità, e con “Sessonline”, la satira politicamente scorretta di TonyPitony
Ogni settimana sottoporremo al vostro ascolto una playlist di canzoni di artisti siciliani. Brani vecchi e nuovi scelti dalla redazione, ma che potrete indicarci anche voi e, soprattutto, potranno inviarci cantautori, cantanti e band, di qualsiasi genere musicale. Inseriremo i vostri consigli e le proposte musicali all’interno della nostra playlist che sarà pubblicata anche su Spotify.
Potete inviare le vostre proposte (complete di link Spotify e YouTube) all’indirizzo sicilianplaylist@sicilianpost.it
“Lontano per un po’” Babele feat. Zani
Nuovo singolo del cantautore siciliano Valerio Pettinato, in arte Babele, in coppia con il collega milanese Zani. In una piscina di suoni saturati e ripensamenti dai riflessi blu elettrico, due sagome si tuffano nel fondo rimanendo in apnea. Lontano per un po’ è rincorsa e sospensione, un salto che parla di vita, distanza, amore e di noi stessi con l’onestà di chi sa prendere una decisione necessaria. «“Lontano per un po” è stata l’occasione per giocare con la scrittura su un piano totalmente nuovo per me», racconta Babele. «L’incontro con Zani è stato un genuino incrocio di intenzioni aperte a prospettive comuni. I nostri generi e il nostro approccio alla scrittura hanno creato una fusione organica, che amalgamata dai suoni elettronici di Paolo De Santis ha dato vita a un brano che rispecchia le nostre identità». Nato nel cuore di un vulcano che erutta salsedine. Babele è melodia attenta, descrittiva, accompagnata da parole sincere. A volte affilate sul fuoco, altre volte smussate dall’acqua. Uno sguardo curioso e un cuore aperto permettono di spiccare il volo verso un ascolto che nuota tra emozione e malinconia.
“Stanca di correre”, Chiara Accardi
Classe 2002, siciliana doc e cantautrice pop indipendente, Chiara Accardi entra a far parte della scena musicale con una canzone d’esordio: “Stanca di Correre”. Un nuovo viaggio che la giovane artista ha deciso di intraprendere per aprire nuovi orizzonti e raggiungere grandi obiettivi. Il significato che racchiude il testo racconta l’amore di Chiara per la musica, quel porto sicuro, quella zona di comfort in cui rifugiarsi per scappare dalla frenetica corsa della vita. Tra le righe del brano si evince anche quella voglia di ricercare una ragione, un senso nella nostra esistenza per tenere il passo, resistendo e combattendo contro le difficoltà che la vita ci pone davanti. Il brano è inoltre accompagnato da chitarre ambient e voci sincopate, che conferiscono colore e ritmo ad una home-production dalle sfumature lo-fi. Una musica che conserva la convivialità del genere popolare, mantenendo allo stesso tempo lo sguardo rivolto verso atmosfere contemporanee con sonorità elettro-pop che permettono all’artista di arrivare al suo pubblico al massimo della sua espressività emotiva.
“Rospi” Belfiore
Belfiore, al secolo Nadia Belfiore, è una cantautrice siciliana cresciuta tra i vicoli della dimenticata Ravanusa con i cantautori nelle cuffie, le canzoni popolari nell’aria e una grande passione per il teatro. “Rospi” è una canzone che parla di maschere, commedie, di bravi attori e commedianti. Racconta l’emancipazione dalla vita della provincia siciliana, da quei contesti in cui si muore e si vive di maldicenze. Sarà seguito da un videoclip diretto da Giovanni Salvato e Sara Cavallaro. Dice Belfiore del brano: «Nel posto in cui sono cresciuta, per sopravvivere bisogna inventarsi un personaggio. Non tutti però sono disposti a leggere passivamente un copione imposto da ciò che gli altri si aspettano da noi. ‘Rospi’ è il mio invito all’improvvisazione, a sputare fuori tutto quello che ci attanaglia il petto».
“Rito Voodoo”, SAX, feat Videociecato
Nuovo singolo di Samuele Impellizzeri, in arte SAX, rapper, cantautore, sceneggiatore e autore italiano, nato a Nicosia. Il brano è una storia romantica di due ragazzi non vedenti che accolgono e raccontano la loro disabilità, con ironia e gioia, trasformando il lungo e duro processo di accettazione in una danza festosa. Rito Voodoo danza sulle difficoltà che la vita ci pone, ritmo incalzante e vibes estive abbracciano un testo dalla tematica profonda con sfumature ironiche che racconta una storia d’amore lunga tutta la vita: la cecità. «Il brano è nato dalla profonda amicizia che mi lega a Sebastiano (Videociecato)», afferma Samuele. «Abbiamo deciso di creare una canzone tipicamente estiva ma che non si perdesse nelle frivolezze della scontatissima hit, ma che piuttosto riuscisse a comunicare un profondo messaggio, ovvero l’accettazione della propria persona senza cadere nella trappola del conformismo, musicale e concettuale. Abbiamo puntato alla semplicità, a ciò che reputiamo verità: uomini e donne di mezza età, bambini e 2 ciechi che riportano la musica a chi appartiene, la gente nella sua essenza».
“Sessonline” TonyPitony
Vagamente scurrile, politicamente scorretto, razzista, omotransfobico, blasfemo, fa riferimenti al feticismo per i piedi e ai tossichelli. L’artista concettuale e performer gender fluid TonyPitony sale sulla stessa onda di Checco Zalone o Pippo Sowlo, ma con maggiore attenzione alla produzione e all’esecuzione, i suoi brani sono satirici, sarcastici e divisivi. L’estetica dell’artista siracusano intreccia elettronica, teatralità, fetish e cultura trash, dando forma a un immaginario che sfugge alle definizioni. Nelle sue performance fonde canzone d’autore, stand-up comedy e black humor.
Ascolta la playlist su Spotify
Hai apprezzato questo contenuto?
Il Sicilian Post è gratuito e continuerà a esserlo.
Ma il giornalismo indipendente ha un costo: ogni inchiesta, ogni storia verificata, ogni articolo nasce dal lavoro di persone che scegliamo di retribuire in modo equo.
Se sei arrivato fin qui, forse questo lavoro per te ha valore.
Per continuare a offrirlo a tutti abbiamo bisogno anche del tuo supporto.
Abbonarti significa sostenere un’idea di informazione libera e responsabile.
Come segno di ringraziamento, agli abbonati riserviamo alcuni contenuti e iniziative editoriali.




