Ogni settimana sottoporremo al vostro ascolto una playlist di canzoni di artisti siciliani. Brani vecchi e nuovi scelti dalla redazione, ma che potrete indicarci anche voi e, soprattutto, potranno inviarci cantautori, cantanti e band, di qualsiasi genere musicale. Inseriremo i vostri consigli e le proposte musicali all’interno della nostra playlist che sarà pubblicata anche su Spotify.

Potete inviare le vostre proposte (complete di link Spotify e YouTube) all’indirizzo sicilianplaylist@sicilianpost.it

“Eli Hallo” Lorenzo Licitra feat. Anggun

Torna il cantante ragusano che strappò la vittoria ai Maneskin nell’edizione di XFactor del 2017. Torna con una collaborazione internazionale e un video impreziosito dalla straordinaria partecipazione di Eleonora Abbagnato. «La canzone racconta una storia personale e vera di grande amicizia», spiega Licitra. «Aver avuto la possibilità d’interpretare questo brano insieme a una delle voci più belle del panorama internazionale, come quella di Anggun, è per me un privilegio e sintomo di grande stima. Si tratta di un progetto importante in cui credo molto e al quale ho voluto dare un valore benefico. Abbiamo infatti l’onore di affiancare e dare supporto alla nuova campagna del Festival del Cinema Nuovo che si occupa dell’inserimento in comunità di ragazzi disabili, una causa a cui sono fortemente legato e che mi tocca personalmente».

“Drift” Valeria Agata Romeo

A soli diciassette anni si trova perfettamente a suo agio a XFactor 22 perché, racconta nel backstage, sul palco si rilassa. La cantante catanese ottiene i 3 sì di Rkomi, Ambra e Dargen ma non convince Fedez, che ritiene l’inedito “Drift” una copia carbone delle musiche hip-hop e rap d’oltreoceano e pronuncia quindi il suo no.

“Auccalamma” Beija Flor

Il progetto musicale catanese formato da Alessandra Pirrone e Giulio Matheson è tra i finalisti del Premio Andrea Parodi.

“Rosi e Spini” Antonio Smiriglia

Anche l’artista di Galati Mamertino si è ritagliato un posto in finale al Premio Andrea Parodi.

“Filu Catanannu” Curamunì

È il progetto in musica e poesia di Roberta Gionfriddo e Maurizio Battista. Due cantautori e musicisti siracusani che, attraverso la ricerca, lo studio, il canto e la riproduzione di brani popolari e di cunti inediti, diventano narratori della cultura contadina del sud.

“Luci rosse, luci blu” Gero Riggio

Con questo brano il cantautore siciliano ha vinto la quarta edizione del contest musicale “Sicurezza stradale in musica” organizzato da Anas (Gruppo FS Italiane) in collaborazione con Radio Italia nell’ambito della campagna sulla sicurezza stradale www.guidaebasta.it e che gli ha permesso di esibirsi ai concerti di Roma del Primo Maggio, di Radio Italia Live a Milano e al Giffoni Film Festival, nonché di partecipare ad altri eventi organizzati nell’ambito del progetto sulla Sicurezza Stradale.

“Fammi sentire in un sogno” Claire D.

Nuovo brano di Claire D., nome d’arte della cantante siciliana Chiara Lo Presti (adottiva friulana ormai da una quindicina), dedicato ai malati affetti da Alzheimer e familiari che vivono tutte le difficoltà e porta con sé questa malattia. Figlia d’arte, la nonna materna era cantante lirica professionista, Claire D., nata a Taormina, si appassiona alla musica sin da bambina accostandosi al canto e allo studio del pianoforte e della chitarra classica. «Alla canzone sarà legato un progetto teatrale omonimo che si pone come obiettivo quello di raccontare questa terribile patologia degenerativa attraverso l’armonia della musica, la pregnanza delle parole e il grande impatto emotivo delle immagini», annuncia Chiara Lo Presti, vincitrice del premio Mia Martini.

“Federico Fellini” Giusy Ferreri

Nuovo singolo estratto dall’album “Cortometraggi”, il sesto album in studio dell’artista.

“Clay Riff” Bruno Pitruzzella

Terzo singolo del chitarrista siciliano estratto dal nuovo EP “Re-Spawning”, in uscita il 9 novembre e anticipato già dai singoli “Bees”, unico pezzo acustico di questo nuovo lavoro discografico, nonché l’unico in ensemble e “Shift. “Clay Riff” è un brano strumentale, eseguito con la sola chitarra acustica più loop station ed effetti. «Il titolo “Riff d’argilla” svela la sua caratteristica principale: un riff di chitarra in stile rock/funky, carico di basse frequenze per via dell’octaver, che viene poi modellato in modo da trasformarsi completamente e divenire base per la sezione conclusiva del pezzo», spiega l’autore. «Conclusione che risulta poi decisamente più sognante e malinconica rispetto a quanto “promesso” dall’incipit, con un lungo fade out sul “reverse play” della loop station. Anche questo brano è stato concepito grazie a una lunga serie di improvvisazioni, che hanno condotto alla forma finale della versione “studio”, leggermente più breve di quanto non accada dal vivo».

“First You Jump” Simple Minds

È tutto girato al Teatro antico di Taormina il video del secondo singolo della band di Jim Kerr tratto dall’album “Direction of the Heart”, in uscita il 21 ottobre. Il brano è nel solco della band rimasta ancorata agli anni Ottanta e ormai a corto di grinta ed energia.

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