Scoprire nuovi punti di vista. È questo l’obiettivo che si pone il Teatro Stabile di Catania con la nuova stagione 2021-2022 “Guardate le stelle”, che cita il grande scienziato Stephen Hawking. Nuove prospettive che mettono al centro la figura femminile, indagata attraverso storie di vita vissuta, raccontate da drammaturghe, registe, attrici alle quali viene finalmente restituito il giusto valore oltre che alla diversità in tutte le sue sfaccettature. «Il microcosmo del teatro – spiega la direttrice Laura Sicignano – è una sorta di laboratorio sociale, un piccolo mondo che parla al grande mondo e lo rispecchia. Noi per primi abbiamo il compito di porci delle domande rivolgendole a chi ha la curiosità e l’interesse di venirci a trovare».

UN TEATRO INCLUSIVO. E in questi anni la scelta è ricaduta spesso su testi teatrali in cui si affrontavano grandi temi contemporanei: dall’omosessualità al disagio mentale, dalla malattia al body shaming, molti dei quali presenti nella rassegna estiva appena conclusa a Palazzo Platamone. Questa sarà anche l’occasione per riannodare i legami con il passato – tramite opere della tradizione come le “Baccanti” di Euripide (che avrebbe dovuto aprire la scorsa stagione e saltata a causa della pandemia), “Enrico IV” di Pirandello, “La Locandiera” di Goldoni – ma anche per ritrovare quel teatro di ricerca e parola che è sempre stato espressione della visione artistica della Sicignano e presentato a Catania il primo anno della sua direzione con lo struggente monologo “Scintille”. In questo senso l’inaugurazione di stagione sarà affidata a “Donne in guerra” diretto dalla stessa Sicignano che insieme ad Alessandra Vannucci firma anche il testo. «È uno spettacolo di memoria – rivela la regista milanese – di racconti, con protagoniste sei figure femminili sullo sfondo della Seconda Guerra mondiale». E sempre sul tema della memoria si colloca “Diplomazia” con Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, mentre “Anima Mundi” di Piero Ristagno è una riflessione sulle diverse abilità che aprirà a una serie di eventi collaterali curati dalla direttrice e dalla vicepresidente, Lina Scalisi. «In questi anni – evidenzia l’ordinario di Storia Moderna dell’Università di Catania – abbiamo molto lavorato con le istituzioni, gli enti soci del teatro e in particolare con la scuola, l’università e le associazioni per cercare di riannodare quelle trame che si erano spezzate e che avevano portato a un allontanamento fra il Teatro e la città. “Guardate le stelle” è un invito che sa di speranza, di futuro. Bisogna volare alto anche perché siamo convinti che questa città abbia le risorse umane, artistiche e la passione giusta per poterlo fare».

La vicepresidente Lina Scalisi

SUPERARE LE DIFFICOLTÀ. Il Teatro, che ha ereditato un debito di 13 milioni di euro (oggi sceso a 7,5 milioni) e fiaccato da una costante corsa alla riprogrammazione a causa del Coronavirus, propone al suo pubblico un nuovo cartellone con venti spettacoli: 6 produzioni, 6 co-produzioni e 8 ospitalità si fanno espressione di una grande forza di volontà che, a onor del vero, ha sempre contraddistinto la direzione e i tecnici dello Stabile etneo. «Una delle cose che mi rende più felice – dice orgogliosa la Sicignano – è vedere questo teatro come un cantiere permanente. Sono in corso lavori di ristrutturazione e ammodernamento che i tecnici dello Stabile stanno instancabilmente realizzando, facendo della sala Verga un luogo vivo». Vivo e aperto allo scambio con la città, la scuola e l’università che diventano interlocutori fondamentali. «Con il presidente del tribunale dei minori, Roberto Di Bella, il prefetto e le istituzioni formative della nostra città – evidenzia il sindaco Salvo Pogliese – abbiamo avviato, all’interno dell’offerta formativa scolastica, un progetto innovativo che punta alla valorizzazione del teatro in alcuni quartieri della nostra città che vivono drammi come la dispersione scolastica». Perché i giovani spettatori di oggi saranno gli uomini di domani e il teatro ha il compito di sviluppare nei fruitori un pensiero critico e riflessivo.

La direttrice Laura Sicignano

UNO SGUARDO AL FUTURO E UNO AL PASSATO. Gli obiettivi che lo Stabile di Catania si prefigge di raggiungere per il 2022 sono accrescere l’interesse verso la drammaturgia siciliana con autori come Claudia Fava che firma “Tina&Alfonsina” e Goliarda Sapienza, con il suo romanzo “Il filo di mezzogiorno” adattato per la scena da Ippolita di Majo. Parallelamente si scommeterà su nuove espressioni artistiche, è il caso della serie teatrale a puntate ideata da Nicola Alberto Orofino e del progetto “Fuga in Egitto. Rotta virtuale per l’esilio” di Lina Prosa, Tino Caspanello e Turi Zinna, che farà uso della realtà aumentata. «Dobbiamo avere le radici ben affondate nel passato – osserva la direttrice – per conoscere noi stessi e capire in che direzione stiamo andando ma allo tempo stesso dobbiamo conoscere il nostro presente. Anche con le poche risorse a diposizione, cerchiamo di produrre molto per dare la possibilità agli artisti di mettersi alla prova, anche sbagliando». Un costante impegno che beneficia dell’appoggio del sindaco Pogliese: «Un’istituzione di eccezionale valenza culturale per la nostra città – afferma il primo cittadino –  che ha radici antiche e che deve continuare ad avere un ruolo centrale all’interno di una realtà culturale dal “cuore siciliano”: questa mission contrassegnato la trasformazione, nel dicembre del 1958, dell’Ente Teatro di Sicilia nel Teatro Stabile di Catania che abbiamo oggi». Nonostante il sostegno della massima carica cittadina, insieme a quello dell’assessore Mirabella, abbia consentito alla stagione estiva dello Stabile di essere ospitata dalla Corte Mariella lo Giudice, rimane ancora aperta la questione del reperimento di una seconda sala per ampliare ulteriormente la programmazione. In attesa di una soluzione definitiva, un nuovo spazio è stato ricavato nel ridotto del teatro, dove a novembre avrà luogo la rassegna intitolata “Il teatro nel cassetto” che ospiterà “Kyrie” di Tino Caspanello, “Limonata” di Rosario Lisma e “Didone pop” di Luana Rondinelli, quattro lavori inediti che verranno presentati al pubblico sotto forma di letture drammatizzate, aprendo al dibattito e allo scambio di vedute.

ARTISTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI. Fra i grandi nomi del teatro che trovano posto all’interno del cartellone non possiamo non segnalare Pippo del Bono, il quale dopo il successo de “La gioia” del 2020 torna sul palcoscenico del Verga con “Amore”, il suo nuovo lavoro; il regista e direttore del Teatro nazionale di Genova Davide Livermore alle prese in “Grounded”, la storia di una pilota dell’aviazione degli Stati Uniti rimasta incinta e costretta a smettere di volare che si reinventa come diventa pilota di droni; la coppia composta da Umberto Orsini e Franco Branciaroli con “Pour un oui ou pour un non”. Ma la lista è lunga e varia e annovera inoltre: “Jezabel” dal romanzo di Iréne Nèmirovsky, “La pazza di Chaillot” interpretata da Manuela Mandracchia, “Viva la Vida” sugli ultimi anni di Frida Khalo con Pamela Villoresi, “Servo di Scena” diretto da Guglielmo Ferro – spettacolo che si iscrive all’interno delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita del padre Turi iniziate a maggio scorso – “Le 5 rose di Jennifer” di Annibale Rucccello con Daniele Russo e “Kristo” prevista a luglio con la regia di Roberto Zappalà e i testi di Nello Calabrò.


LA STAGIONE 2021 / 2022

dal 27 settembre al 29 ottobre 2021
DONNE IN GUERRA
testo di Laura Sicignano e Alessandra Vannucci
regia Laura Sicignano
con Federica Carruba Toscano, Egle Doria, Barbara Giordano, Carmen Panarello

dal 5 al 17 novembre 2021
ANIMA MUNDI
di Piero Ristagno
regia Monica Felloni
con la Compagnia Nèon

dal 19 al 28 novembre 2021
DIPLOMAZIA
di Cyril Gely, traduzione Monica Capuani
uno spettacolo di Elio De Capitani e Francesco Frongia
produzione Teatro dell’Elfo, LAC e Teatro Stabile di Catania con il contributo di NEXT, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo

29 novembre, 6 dicembre, 13 dicembre, 20 dicembre 2021
TORNATI (A CASA) PER TEMPO
una serie teatrale ideata da Nicola Alberto Orofino
drammaturgia di Roberta Amato, Giovanni Arezzo, Nicola Alberto Orofino, Alice Sgroi con Salvo Drago, Luca Fiorino, Carmen Panarello, Cristiana Raggi

dal 30 novembre a 9 dicembre 2021
ENRICO IV
di Luigi Pirandello
regia Yannis Kokkos
con Sebastiano Lo Monaco

dal 10 a 19 dicembre 2021 ( il 9 dicembre c/o Viagrande Studios)
TINA&ALFONSINA
di Claudio Fava
regia Veronica Cruciani
con Francesca Ciocchetti e Aglaia Mora

dall’11 al 23 gennaio 2022
BACCANTI
di Euripide traduzione e adattamento Laura Sicignano e Alessandra Vannucci
regia Laura Sicignano
con Aldo Ottobrino, Manuela Ventura, Egle Doria, Lydia Giordano, Silvia Napoletano, Alessandra Fazzino, Antonio Alveario, Franco Mirabella, Silvio Laviano
musiche originali eseguite dal vivo Edmondo Romano

dal 25 al 30 gennaio 2022
JEZABEL
dal romanzo di Iréne Nèmirovsky adattamento di Francesco Niccolini
regia Paolo Valerio
con Elena Ghiaurov e con Roberto Petruzzelli, Leonardo De Colle, Francesca Botti, Sara Drago, Giulia Odetto, Jozef Gjura

dall’8 al 13 febbraio 2022
LE 5 ROSE DI JENNIFER
di Annibale Ruccello
regia Gabriele Russo
con Daniele Russo e Sergio Del Prete

dal 15 al 20 febbraio 2021
POUR UN OUI OU POUR UN NON
di Nathalie Sarraute regia,
scene e costumi Pier Luigi Pizzi con Umberto Orsini e Franco Branciaroli

dall’1 al 6 marzo 2022
LA PAZZA DI CHAILLOT
di Jean Giraudoux adattamento Letizia Russo
regia Franco Però
con Manuela Mandracchia, Giovanni Crippa e con Filippo Borghi, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Mauro Malinverno, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Zoe Pernici, Miriam Podgornik

dall’8 al 13 marzo 2022
VIVA LA VIDA
progetto, adattamento e regia Gigi Di Luca
con Pamela Villoresi e con Lavinia Mancusi e Veronica Bottigliero

dal 15 al 20 marzo 2022
SERVO DI SCENA
di Ronald Harwood traduzione Masolino D’Amico
regia Guglielmo Ferro
con Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli, Lucia Poli e con Roberta Lucca, Elisabetta Mirra, Agostino Pannone, Antonio Sarasso

dal 29 marzo al 3 aprile 2022
AMORE
uno spettacolo di Pippo Delbono
con Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Margherita Clemente, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Aline Frazão, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia Spinella

dal 5 al 10 aprile 2022
GROUNDED
di George Brant, versione italiana Monica Capuani
regia Davide Livermore
con Linda Gennari

dal 19 al 24 aprile 2022
IL FILO DI MEZZOGIORNO
di Goliarda Sapienza adattamento Ippolita di Majo
regia Mario Martone
con Donatella Finocchiaro, Roberto De Francesco

dal 3 all’8 maggio 2022
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
regia Luca De Fusco
con Lara Sansone, Francesco Biscione, Vittorio Ciorcalo, Cinzia Cordella, Gennaro Di Biase, Giacinto Palmarini

IL TESTO NEL CASSETTO

3 novembre 2021
KYRIE
testo e regia di Tino Caspanello

10 novembre 2021
LIMONATA
testo e regia di Rosario Lisma

17 novembre 2021
DIDONE POP
testo di Luana Rondinelli e Beatrice Monroy
regia Luana Rondinelli

dal 10 al 21 dicembre 2021
UNA FUGA IN EGITTO. ROTTA VIRTUALE PER L’ESILIO
di Lina Prosa, Tino Caspanello, Turi Zinna
progetto drammaturgico, montaggio e regia Turi Zinna attori in video 360° stereocopico Barbara Giordano, Marcello Montalto, Chiaraluce Fiorito, Giovanni Arezzo, Valentina Ferrante

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