«Il rock and roll era il veicolo a portata di mano quando sono sbarcato a Memphis dai boschi dell’Arkansas. L’ho usato come un prete voodoo evoca spiriti tribali con canzoni stupide e testi faceti. Questo era all’inizio. Quando sono arrivato a Parigi, altre porte si sono spalancate e io le ho attraversate. E poi Roma, Vienna, Berlino, Istanbul, San Pedro, Buenos Aires». E, nel 2014, quando Gustavo Antonio “Tav” Falco, più semplicemente Tav Falco, musicista cult, regista, attore, ballerino e fotografo, è arrivato a Catania ed ha aperto la porta ha trovato Mario Monterosso. L’ultimo rockabilly “born in Catania” non solo è diventato il suo più fedele chitarrista e arrangiatore, ma anche il suo produttore. E Tav, alla stampa americana, confessa: «Non entrerei mai più in un ambiente di registrazione senza Mario accanto a me». «Io sono l’elemento razionale nella bizzarria di Tav», commenta ridendo Monterosso che suona la chitarra solista, fornisce arrangiamenti e produce l’ultima follia di Tav Falco: Club Car Zodiac.

Mario Monterosso

Al chitarrista catanese, dopo averlo pregato tre anni fa di trasportarlo nel vortice di un valzer viennese (Red Vienna), Tav Falco questa volta ha chiesto di accompagnarlo alla scoperta delle sue origini siciliane. «Ed io che non ho avuto alcuna familiarità con il folk siculo, nei confronti del quale ho un atteggiamento critico, mi sono trovato a scrivere un pezzo da cantastorie!», si meraviglia ancora Monterosso. È la storia di una Brigantessa, «qualcuno dice che fosse un angelo che appariva come un arcobaleno, altri dicono che sia un diavolo che si muove come un’ombra», recita in italiano l’attrice Adèl Tirant nell’introduzione del brano che segue le linee di una canzone popolare siciliana.

“Car Club Zodiac” uscirà il 26 novembre in tutto
il mondo in appena mille copie su vinile

Ma è l’intero album Club Car Zodiac impregnato di un’anima latina. Dall’iniziale surf-tango di Dance me to the river a quello più tradizionale di Tango primavera, sino a Tony Driver, la storia vera di Pasquale Donato, un italiano, originario della Puglia, trasferitosi negli Stati Uniti all’età di nove anni. Una vita da americano insomma: la scuola, gli amici, il lavoro, un matrimonio e un divorzio, i figli. Finché il suo mestiere da tassista lo porta a scontrarsi con il mondo dell’immigrazione messicana, e quindi all’arresto. Sorpreso a trasportare illegalmente un gruppo di migranti irregolari, la scelta che gli viene concessa è tra la galera o il rimpatrio in Italia per dieci anni. Tony sceglie la libertà nel Paese natìo, ma la solitudine del ritorno è peggiore di quello nelle sbarre. Dopo soli cinque anni, Tony pianifica un viaggio per recarsi in Messico e da lì cercare di entrare negli Stati Uniti illegalmente. Unica concessione al songbook americano è una cover elettrica di The House of Rising Sun, ballata folk statunitense risalente alla prima metà dell’Ottocento e resa celebre dalla versione rock che gli Animals ne fecero nel 1964.

Ad accompagnare Tav Falco e Mario Monterosso in questa nuova avventura un eclettico e cosmopolita gruppo di musicisti. Gli americani Mike Watt (basso) e Larry Mullins (batteria), con un trascorso fra Stooges, Bad Seeds di Nick Cave, Swans. La chitarrista argentina Didi Wray. L’olandese Sheri Corleone. L’italo-americana Michela Musolino, cantante folk nel New Jersey che suona tamburo, marranzano e campane. I romani Francesco D’Agnolo (tastiere), Giuseppe Sangirardi (basso), Walter Brunetti (batteria), Mirkaccio Dettori (fisarmonica), proprietario del locale La Conventicola degli Ultramoderni, dove recita spesso Adèl Tirant e del quale Tav Falco è un frequentatore abituale quando passa per la capitale. Infine, l’altro catanese Marco Carnemolla al contrabbasso. Gran parte di questi coinvolti anche negli altri progetti di Monterosso, che da tempo ha come base Memphis: il musical Fui e sono Eddie Redmount, presentato in anteprima mondiale a Catania e adesso in attesa di debuttare oltre oceano, e un album solista tutto strumentale registrato nella città etnea durante il lockdown che lo bloccò in Italia al termine dell’estate 2020. «Un disco nello stile Ry Cooder, nel quale attraverso diversi generi e stili musicali: da Duane Eddy al son cubano», anticipa.

Club Car Zodiac di Tav Falco uscirà il 26 novembre in tutto il mondo in appena 1.000 copie, masterizzate a 45 giri e stampate su vinile viola da 12 pollici. È una delle oltre mille rarità pubblicate in occasione del Black Friday Record Store Day fra cui singoli ed Ep di Fleetwood Mac, Lana Del Rey, U2, Evanescence, Dusty Springfield e Jimi Hendrix Experience.

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