Ogni settimana sottoporremo al vostro ascolto una playlist di canzoni di artisti siciliani. Brani vecchi e nuovi scelti dalla redazione, ma che potrete indicarci anche voi e, soprattutto, potranno inviarci cantautori, cantanti e band, di qualsiasi genere musicale. Inseriremo i vostri consigli e le proposte musicali all’interno della nostra playlist che sarà pubblicata anche su Spotify.

Potete inviare le vostre proposte (complete di link Spotify e YouTube) all’indirizzo sicilianplaylist@sicilianpost.it

“Povera Patria” Antonella Ruggiero e Oleksandr Iarmola

Il celebre brano di Franco Battiato del 1991 in versione italo-ucraina. «Insieme ad Oleksandr Iarmola diamo un contributo, seppur piccolo, attraverso il canto e le parole scritte da Franco Battiato, per testimoniare la nostra vicinanza alla gente dell’Ucraina che sta vivendo questo dramma», ha dichiarato Ruggiero. «Estendo la mia vicinanza anche alle popolazioni dell’Iran e dell’Afghanistan, anch’esse sottoposte a vessazioni inimmaginabili per noi che viviamo in una condizione privilegiata, nonostante le gravi difficoltà in cui ci troviamo. Qualsiasi altra parola è superflua». Il testo è stato riadattato da Iarmola insieme alla giornalista ucraina Iryna Panchenko che attualmente vive in Italia. «Franco Battiato è un musicista molto interessante, lo chiamerei Frank Zappa italiano. Cantare questa canzone è stata una sfida e un esperimento interessante per me, perché qui sia la musica che lo stile di canto sono molto diversi dal mio», ha dichiarato Iarmola. Il progetto è stato realizzato dal produttore e compositore di musica per film Franco Eco.

“The Joke” Saro Cosentino feat. Peter Hammill

Romano di nascita, ma il cognome e, soprattutto, la sua lunga collaborazione con Franco Battiato lo riportano in Sicilia. Risale al 1979 la sua prima collaborazione con il Maestro di Milo. Con lui, collabora a pezzi musicali, come “I treni di Tozeur”. Nel 1987 collabora anche nella realizzazione dell’opera “Genesi” a Parma al teatro Regio. Nell’estate dello stesso anno partecipa al tour di Battiato “Fisiognomica”. Nel 1992 produce l’album di Battiato, “Cafè de la Paix”. Nello stesso anno, Saro prende parte alla registrazione e realizzazione del “Peter Gabriel’s Secret World Live”. Nel frattempo, produce il nuovo album dei Radiodervish e pubblica due album da solista. Questo è il terzo, in secondo insieme con Peter Hammill, leader dei Van de Graaf Generator e musicista icona degli anni Settanta. Presenti nel brano altri grandi strumentisti come il batterista Gavin Harrison (Porcupine Tree, King Crimson), i bassisti John Giblin (Peter Gabriel, Simple Minds, Jon Anderson e molti altri) e Trey Gunn (King Crimson), il chitarrista David Rhodes, elemento indispensabile per Peter Gabriel sin dal suo inizio solista post Genesis.

“Ciao” Cordio

Esce l’album d’esordio del cantautore catanese entrato nella scuderia di Ermal Meta, con il quale è andato in tour questa estate. “Cose che si dicono” è il titolo dell’album da cui è tratto il brano, nuovo singolo.

“Attraverso te” Marco Mengoni feat. La Rappresentante di Lista

“Pelle” è il secondo capitolo della trilogia di Mengoni dedicata alle contaminazioni. In questo brano è il suono della band siculo-toscana a contaminare lo stile dell’artista lanciato da XFaxtor.

“Ti dico di no” Danilo Sapienza

Singolo del cantautore catanese, di base a Londra, Danilo Sapienza, secondo di cinque che comporranno l’EP “1985” in uscita questo mese. Il video è diretto da Riccardo Cavani (Londonfilmaker). Il brano racconta della solita routine, l’abitudine, i tanti messaggi ricevuti costantemente da tutto ciò che ci circonda, l’essere influenzati nelle scelte da questa grande macchina che si chiama tecnologia. «Tutto questo cambia il nostro modo di pensare, di comportarsi, di rapportarsi con gli altri ed anche di educare», dice l’artista. «Siamo sicuri di riuscire ad adattarci a questi cambiamenti continui? O magari abbiamo soltanto bisogno di tornare alle origini, di sederci, guardarci negli occhi, parlare, stringerci?».

“Sono come sono” Chiara Civello

Dalla collaborazione con Pippo “Kaballà” Rinaldi nasce questa libera versione italiana di “Olhos Coloridos”, una canzone brasiliana uscita nel 1982 nel disco della stupenda Sandra de Sá, scritta dal musicista Macau, dopo esser stato incarcerato ingiustamente. «“Olhos Coloridos” è diventata una canzone importantissima, un vero e proprio inno per il Brasile, perché tocca un tema molto sensibile che è quello del meticciato, dell’identità ibrida», spiega la cantante dalle origini modicane. «Una canzone che denuncia il razzismo portando l’attenzione sul più grande paradosso brasiliano, ovvero il fatto che la stessa persona che è razzista ha sangue creolo, è ibrida. Come lo siamo tutti. Anch’io, nata a Roma, in parte siciliana e in parte pugliese, sono un miscuglio. Con Kaballà abbiamo pensato tanto a come mantenere la potenza evocativa del messaggio in italiano, dove il meticciato non ha tanta risonanza, e abbiamo scelto di ampliarne il senso abbracciando, oltre al tema del razzismo, altri temi sconcertanti della nostra quotidianità come bullismo, bodyshaming, omotransfobia e ogni forma di discriminazione che è un attacco dell’uomo all’uomo e alla sua libertà di essere e amare. Ho pensato che in Italia il luogo migliore dove produrlo fosse Napoli, città della Tammurriata nera, epicentro incandescente di multiculturalità».

“Biancameme” Vima

Vima, ovvero il nisseno Marco Mugavero, continua ad accumulare premi e riconoscimenti. Dopo il premio “Bruno Lauzi” si è aggiudicato la seconda edizione del Meeting Music Contest a Rimini. Adesso è tra i finalisti del Premio Pierangelo Bertoli, la cui finale si svolgerà il 31 ottobre e l’1 novembre al Teatro Storchi di Modena.

“Sarmada2021” Taverna Umberto I

Tra i finalisti del Premio Pierangelo Bertoli, troviamo anche i fratelli Giuseppe e Gianfilippo Santangelo, il cui nome vuole essere un omaggio allo storico locale di Piazza Armerina gestito un tempo dai loro nonni. Il brano è stato scritto seguendo in tv le immagini del conflitto siriano.

“All that remains” Bunnyblack

Il duo siciliano è composto da Maiqqu – Nintendo Gameboy, chitarre – e Less – voce, basso, percussioni. Il duo siciliano, di stanza a Palermo. Maiqqu, musicista elettronico, chitarrista dell’omonima one man band, con due EP e diversi concerti all’attivo. Francesco Less, frontman e chitarrista dei Velaut (Dcave Records) e bassista negli Inside the Hole. Dopo essersi conosciuti in occasione di un concorso musicale, i due mettono su una collaborazione che dopo qualche tempo e attraverso un rodaggio su diversi palchi ha prodotto un EP nel 2019.

“In Vino Veritas” COL

“Vieni cameriera, vieni infermiera mia ,che ti prendi cura come fossi mia zia, non mi dai pastina, brodo o verdure ma solo vino rosso all’anima”, ironia e sound energico caratterizzano il terzo singolo di COL, nome d’arte del cantautore catanese Angelo Coriolano, prodotto da Marco Guarnerio con la consulenza artistica di Ted Sablay (The Killers).

Ascolta la playlist su Spotify

Il nostro impegno è offrire contenuti autorevoli e privi di pubblicità invasiva.
Sei un lettore abituale del Sicilian Post? Sostienilo!

Fai una donazione libera

Preferiresti fare un bonifico? Inviaci una mail per richiedere le nostre coordinate bancarie

Print Friendly, PDF & Email