Ogni settimana sottoporremo al vostro ascolto una playlist di canzoni di artisti siciliani. Brani vecchi e nuovi scelti dalla redazione, ma che potrete indicarci anche voi e, soprattutto, potranno inviarci cantautori, cantanti e band, di qualsiasi genere musicale. Inseriremo i vostri consigli e le proposte musicali all’interno della nostra playlist che sarà pubblicata anche su Spotify.

Potete inviare le vostre proposte (complete di link Spotify e YouTube) all’indirizzo sicilianplaylist@sicilianpost.it

“Il cuore che non ho” Lidia Schillaci

È il nuovo inedito della cantautrice palermitana. «Quando ho scritto la musica di questo pezzo avevo un’idea vaga del testo, era più un sentimento nascosto che avevo bisogno di esprimere», dichiara Lidia Schillaci. «Parlando con Marieva, l’autrice del testo, siamo riuscite a sintetizzare le mie emozioni e lei è stata Maestra nel cogliere il mio pensiero inconscio e trasformarlo in parole cogliendo esattamente quello che avevo nel cuore. La disillusione proviene dalle nostre storie e dai nostri dolori passati ed è in questi momenti che dobbiamo comprendere che l’amore è l’unica arma capace di ricordarci che non tutto è perduto, che siamo vivi e che le nostre lacrime possono avere un sapore più dolce, come è dolce la sensazione che i brividi di quel sentimento ritrovato riescono a darci. Anche quando pensiamo di averlo messo da parte, il cuore trova sempre il modo di tornare a battere, perché, come si usa dire, l’amore vince sempre”.

“(s)Compare Turiddu” Bottega Retrò

Bottega Retrò, duo formato da Cocò Gulotta e Alberto Di Rosa, una delle realtà musicali più fresche dell’attuale panorama canoro italiano: una commistione di pop mediterraneo e folk-rock, di sonorità latinoamericane e swing, di sincopato anni ’30 e atmosfere siculo-balcaniche. Parole e suoni che hanno il sapore di artisti come Giorgio Gaber, Fabrizio De André e Renzo Arbore, rievocando il mito del teatro-canzone… dallo swing al pop-vintage; dalla bossa alla milonga; dalle ballate popolari siciliane alle canzonette ironiche in stile “Italia anni ’70”, fino alle più improbabili contaminazioni trash-rock-dance e via suonando…  

“L’estate non è” Chiara Minaldi

«La musica fa parte di me.. da sempre, sin dai primi tasti di un pianoforte suonato in una casa di campagna ad Agrigento. E da lì è nato tutto, prima la passione per il piano, i concorsi pianistici all’età di 11 anni a Pisa, Modica etc.. e poi la voglia di cantare, già esistente in me ma repressa da una bimba che ancora non sa quello che vuole. Ma crescendo mi trasferii a Palermo, per me un mondo nuovo, fra concerti, workshop, esperienze di ogni tipo, vivere a contatto con i migliori era un sogno». Si racconta così la cantante agrigentina, ormai palermitana d’adozione. Che dopo una lunga serie di concerti jazz, in questo brano abbraccia il mondo del pop.

“Blue silence” Simona Trentacoste

Tra le signore del jazz siciliano, Simona Trentacoste ha da tempo conquistato un posto speciale. Blu silence è il singolo uscito due anni fa e che avrebbe dovuto annunciare l’album di debutto, ancora non uscito. «Medito questo disco da cinque anni perché volevo realizzare qualcosa che fosse veramente coerente con la musica che mi ha attraversato finora e con la mia natura, legata certo al jazz ma aperta a molti altri linguaggi». L’album segna anche l’esordio di Trentacoste come autrice.

“Lulu Swing” Le Roi Manouche

Trio messinese gipsy jazz che prende ispirazione dal grande chitarrista francese Django Reinhardt. Mischiando brani della tradizione jazzistica americana alla musica balcanica, gitana e flamenca, propongono un viaggio nella tradizione zingara, una musica errante, mai uguale, basata sull’improvvisazione, riportando a galla suoni vintage e antichi, e richiamando la vita vissuta in carovana attorno a un fuoco. Le Roi Manouche sono: Billy Pavia (chitarra), Domenico Basile (basso), Valerio Pavia (chitarra).

“Sicily funk” Nicolò Renna

In questa nuova auto-pubblicazione il chitarrista-compositore Nicolò Renna fa il suo debutto anche come polistrumentista, suonando, oltre la chitarra, il basso, le percussioni e la batteria, in più ha curato tutto l’aspetto della produzione musicale.

“Infinito Silenzio” Riccardo Precania

Giovane cantautore palermitano classe 2002. Questo è il suo secondo singolo per “Connoiètuttaunaltramusica Production”.

“I Know My Kitchen” Cratere Centrale

Dario Aiello e Andrea Normanno, insieme a Daniele Salamone e Cristiano Giardini, fondano il gruppo catanese Cratere Centrale; un gruppo funk, jazz, hip-hop e tech-fusion. Il loro Ep all’insegna della fusion è tutto da ballare.

“Sharm El Sheikh” King Horus

Valentino Gisabella aka King Horus è nato e cresciuto a Catania. Finita la scuola si trasferisce a Milano per dedicarsi completamente alla musica, cercando il successo all’interno della scena rap italiana. Dopo un periodo di pausa ritorna sulle scene con un brano dedicato a Sharm El Sheikh.  Un brano leggero e ritmato sulle avventure estive in una meta da sogno: amori impossibili, serate di divertimento al casinò, giornate che sembrano durare all’infinito e i dubbi della vita che spariscono grazie al mood chill delle vacanze.

“Melhammer” Bunker 66

Quella sana voglia di black/thrash dei Bunker 66, trio messinese adepto alle sonorità più estreme. A guidare le fila c’è sempre la coppia ritmica formata dal singer e bassista Damien Thorne ed il drummer Dee Dee Altar, già batterista dei Children Of Technology, alla quale, per il secondo album consecutivo, si è unito il chitarrista J.J. Priestkiller.

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