Ogni settimana sottoporremo al vostro ascolto una playlist di canzoni di artisti siciliani. Brani vecchi e nuovi scelti dalla redazione, ma che potrete indicarci anche voi e, soprattutto, potranno inviarci cantautori, cantanti e band, di qualsiasi genere musicale. Inseriremo i vostri consigli e le proposte musicali all’interno della nostra playlist che sarà pubblicata anche su Spotify.

Potete inviare le vostre proposte (complete di link Spotify e YouTube) all’indirizzo sicilianplaylist@sicilianpost.it

“Cori” Ezio Noto Disìu & Alfio Antico

Primo singolo estratto dall’album “Anatomia popolare” in uscita il 20 marzo in coincidenza dell’ingresso della primavera. L’artista e poeta agrigentino di Caltabellotta ha voluto per l’occasione accanto a sé ed al suo gruppo di fidati collaboratori il “dio del tamburo” Alfio Antico per disegnare una tavolozza di colori forti e tenui, come selvaggi e ancestrali e, nello stesso tempo, moderni e raffinati sono i suoni. È un album che spazia dal prog al blues, con le radici ben piantate nelle tradizioni popolari siciliane. Il brano è una intensa ballata corale, a metà strada fra Tav Falco, western e Fabrizio De André, basata sullo straordinario dialogo fra gli archi e le percussioni.

“Naviganti” Antonio Smiriglia

È il brano di apertura di “Amanti, Santi e Naviganti” nuovo album dell’artista di Galati Mamertino. Un disco di world music moderna, che attinge anche al jazz, al progressive, al pop e con un approccio cantautorale, ma con i piedi ben piantati nelle tradizioni popolari siciliane.

“Eroi” Daniele Guastella feat. Luca Madonia

Daniele Guastella è una voce fuori dal coro, non segue le mode e non fa parte dei grossi giri discografici, non è tantomeno contro corrente ma piuttosto si trova sopra di essa, in uno spazio tutto suo, fatto di richiami nostalgici, gusti personali e piacere di fare musica al di là di ogni etichetta e pregiudizio sonoro. Dopo aver girato per anni diverse parti del mondo, l’artista siciliano ha deciso di fermarsi e raccogliere i frutti di tante esperienze vissute in Italia e all’estero in particolare in Messico, Moldavia, Russia, Stati Uniti, Francia, Bulgaria, Germania, Svizzera ecc… “Homaj“, volume 1 e 2, è un progetto internazionale che coinvolge voci da tutto il mondo, dai siciliani Luca Madonia e Mario Incudine a Haydee Milanes (Cuba), Jerusa Barros (Capo Verde), Leonel Capitano (Argentina), Le Voskresenie (Russia), Dulce Lopez (Messico), Leonel Soto (Messico), Mihaela Fileva (Bulgaria), e tante altre. “Homaj” è la traduzione letterale dall’esperanto di “Umani” e l’umanità, la pace, lo scambio di esperienze è il messaggio del progetto del cantautore agrigentino.

“Trame” Gero Riggio

Nuovo singolo del cantautore di Mussomeli, classe 1987, scritto in occasione dell’evento “Sicilia per la Pace”, raccolta fondi per i profughi della guerra in Ucraina, che si è svolta il 18 marzo al Teatro Margherita di Caltanissetta. «Il brano è un viaggio dentro sé stessi», racconta Gero. «Quante volte ci è capitato di starcene in silenzio e ascoltare i nostri pensieri? Tante volte. E troppe volte non riusciamo a “interpretarci”. Impossibile farlo perché quello che succede intorno a noi influisce tremendamente sui nostri stati d’animo. La canzone inizia con una verità assoluta: le nostre vite sono cruciverba senza soluzione. Eh già. Nessuno può capirci nulla perché le soluzioni possono essere molteplici e talvolta non esistono nemmeno. Rimane però una certezza da cui iniziare a scrivere quelle pagine della nostra vita ancora vuote, avere a fianco qualcuno che si prenda cura di noi».

“Mi pesa” Kika

Federica La Rocca, in arte Kika, cantante di Caltanissetta, conosciuta dal grande pubblico grazie al suo ingresso all’interno della scuola Amici Di Maria De Filippi. Ha fatto molto parlare di sé per la sua storia e per le difficoltà affrontate da adolescente, quando ha dovuto superare un periodo di depressione.

“Venere” Lorenzo Vizzini

Un tuffo negli anni Sessanta con il nuovo singolo del cantautore ragusano. Si sprofonda dolcemente in ambientazioni night-club, fra sinuose e avvolgenti melodie alla Fred Bongusto o alla Peppino di Capri. Lorenzo Vizzini, ragusano, 29 anni, ha firmato brani per Renato Zero, Marco Mengoni, Emma, Arisa, Ornella Vanoni, Mr.Rain, Birdy e molti altri. Vincitore del Premio Siae, indetto per premiare gli autori under 30 distinti nel panorama nazionale, segue parallelamente alla carriera di autore, quella di cantautore e produttore.

“Lôro Malandro” Lôro Malandro

Il fisarmonicista siciliano di Fiumedinisi, Antonino De Luca, e il marchigiano Leonardo Rosselli, ai fiati, si sono uniti per gettare un ponte fra l’Italia e il Sudamerica. È nato così il duo Lôro Malandro, il cui nome deriva dall’unione di due famosissimi titoli del grande musicista brasiliano Egberto Gismonti, “Lôro” e “Baião Malandro”. Da qui anche l’idea musicale del progetto: l’energia e i colori del Sudamerica si fondono con l’eleganza e l’atmosfera del blues, arrivando a momenti di pura improvvisazione a tratti squisitamente cinematografici. L’amore per gli animali e per la natura è al centro del pensiero spirituale del nostro “Lôro Malandro”, un bellissimo pappagallo che si sposta in tutto il mondo assorbendo i tratti delle musiche e delle culture che incontra, caratteristiche che mostra grazie alle sue variegate “Plumas”.

“Le parole quelle ancora non dette” Stefania Milazzo

Originaria di Palermo, Stefania Milazzo ha vissuto gli ultimi quindici anni tra Londra, Svezia e Dublino, esperienze che hanno fortemente arricchito e raffinato la sua espressività musicale. Questo brano d’esordio, infatti, concentra le influenze jazz, soul e pop che l’artista ha accumulato in questo percorso artistico e trasmette un messaggio ben preciso che è anche autobiografico: quello di imparare a saper aspettare, a saper costruire con pazienza e dedizione un progetto, un sogno o una relazione: «A differenza della società in cui viviamo, dove bisogna avere tutto e subito, questa canzone vuole far ritrovare il vero senso di quando siamo impegnati nel realizzare qualcosa», sostiene Stefania. «È una canzone dedicata al presente, invita a godere quello che si ha, quello che stiamo vivendo e provando. Occorre essere presenti nel viaggio che stiamo percorrendo e non pensare solo ed esclusivamente alla meta. Solo così possiamo veramente sentirci liberi ed in contatto con i nostri sentimenti. È una storia che guarda anche al futuro; solo se viviamo il nostro presente intensamente, possiamo davvero guardare in avanti con più carica e fiducia».

“Solitario” Pushmmua

Terzo estratto dall’album d’esordio del rapper e cantante palermitano classe ’96 Pushmmua, pseudonimo di Vincenzo Salerno. «Il brano parla di rivalsa, di voglia di emergere ad ogni costo e di fuggire da un ambiente malsano che non valorizza nessuno», racconta Pushmmua. «Il testo nasce da una presa di coscienza dell’artista, poco dopo una tentata rapina subita in studio, dove niente, a parte la speranza e la musica, ha un vero valore. “Solitario” unisce il rap più crudo all’elettronica con l’unico intento di mandare un messaggio forte e conciso che centri direttamente il punto senza arricchimenti del genere».

“Marshmallow” Bar Ponderoso

Nuovo singolo della band messinese, con base a Milano. È un irriverente e crudo spaccato della società attuale: «Una società già narrata da Oscar Wilde ai tempi della rivoluzione industriale e giunta fino a noi sempre più carica del termine “consumismo”» spiega la band. «Un consumismo alienante sfociato anche in termini relazionali, nel vedere l’altro come un’opportunità, come una mera e confortevole mangiatoia. Tuttavia, è proprio grazie all’amore di un’altra persona che il narratore torna a sognare, proprio per mezzo di quella forza universale che è l’antidoto agli scaffali di un centro commerciale». La band è formata da Luca Anello (batteria), Manuel Bisazza (basso e voce), Rosario Lo Monaco (chitarra); al brano ha collaborato Filippo La Marca alle tastiere e synth.

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