«Gira che ti rigira, amore bello, / anch’io domani me ne vado via di qui: / è tanto che mi frulla nel cervello, e poi non voglio andare avanti più così», cantava nel 1971 Claudio Baglioni, in un brano intitolato Cincinnato. Una canzone presentata nel luglio di quell’anno alla trasmissione Speciale 3 milioni di Pompeo De Angelis, che gli portò peraltro un buon riscontro di critica e di pubblico.

Se però, per assurdo, Baglioni fosse stato siciliano, come avrebbe potuto esprimere lo stesso concetto di quel suo famoso verso d’apertura? Basta chiedere a un abitante del posto per scoprire su due piedi il corrispettivo dialettale di gira che ti rigira, un’espressione usata ancora oggi nel linguaggio comune.

Parliamo di gira, stocca e furrìa, di cui nel catanese esiste anche la variante gira, vòta e furrìa, un modo di dire che dal punto di vista concettuale potremmo proprio tradurre con alla fin fine, nonostante gli sforzi, e che riprende il senso del sintagma italiano enfatizzandone l’azione. In gira che ti rigira, d’altronde, l’unico gesto descritto è quello di ruotare su sé stessi, turbinando fra un tentativo e l’altro che non è però destinato ad avere buon esito.

Al contrario, nel dialetto siculo, gira, stocca e furrìa sono tre movimenti distinti e separati, rispettivamente quello di roteare, di storcersi e poi di girare a velocità doppia, stancandosi e mettendocela tutta pur di ottenere il risultato sperato. Simile è anche la variante gira, vòta e furrìa, dove anziché storcersi ci si volta dall’altro lato, senza comunque grosse variazioni “coreografiche”.

Il verbo furriàri (o firriàri) deriva peraltro dal volgare feriari, cioè andare in giro per le fiere, che ne evidenzia la sfumatura di frenesia e di confusione alla quale spesso nella Trinacria si fa riferimento nel pronunciare questo fraseologismo: una differenza non banale rispetto all’italiano, dunque, che da una parte conduce alla stessa conclusione ma che, dall’altra parte, permette ancora una volta alla lingua siciliana di distinguersi con un tocco di creatività.

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